NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA!

Il Gallarate Social Forum, i Partiti e le Associazioni sottoelencate sottoscrivono il documento della "Tavola della Pace" di Assisi, che qui viene sinteticamente riportato, e indicono un presidio per il giorno 5 Ottobre 2002 in Piazza Libertà a Gallarate dalle ore 17.00.

"La guerra non ha più senso per il semplice fatto che non si vince più. Per il semplice fatto che anche una guerra vinta non chiude il conflitto che voleva chiudere: lo riapre in forme più nuove e terribili". Padre Ernesto Balducci

Nonostante le numerose contrarietà, dubbi e perplessità espresse anche da importanti alleati, il governo degli Stati Uniti minaccia di attaccare e invadere l’Iraq – anche in assenza di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu- costringendo il mondo intero ad affrontare una nuova durissima crisi. La determinazione dell’Amministrazione Bush a proseguire sulla via della guerra nonostante il successo diplomatico delle Nazioni Unite che hanno spinto Saddam Hussein ad accettare il ritorno incondizionato degli ispettori, sta seminando inquietudine e insicurezza in tutto il mondo.

La guerra – e ancor di più la guerra preventiva – è categoricamente vietata dalla Carta delle Nazioni Unite e dal diritto internazionale. La guerra all’Iraq sarebbe solo il primo test della nuova dottrina di "guerra preventiva" che prevede azioni militari unilaterali contro tutti coloro, paesi e singoli, che sono sospettati di minacciare gli Stati Uniti e i loro interessi.

Dobbiamo impedire la guerra contro l’Iraq perché provocherà molti più problemi di quanti ne vuole risolvere, allontanerà ancora di più la possibilità di mettere fine al drammatico conflitto arabo-israeliano e di costruire una pace giusta e duratura in Medio Oriente che è la vera priorità dell’Onu e dell’Europa, indebolirà i cosiddetti regimi arabi moderati bloccandone ogni possibile evoluzione democratica, accrescerà il risentimento contro gli americani e i loro alleati allargando il fossato che separa l’occidente e il mondo islamico e ci esporrà tutti –e ancor più noi che viviamo in Italia e in Europa- al rischio di violenze e sconsiderate azioni terroristiche.

Guerra vuol dire altre vittime innocenti, stragi, terrore, sangue, sofferenza, angoscia, disperazione, disordine, violenza infinita. Per questo, contro i dispensatori di odio e i predicatori della guerra inevitabile noi ci uniamo a tutti coloro che sono impegnati, dentro e fuori le istituzioni, nella difesa dei diritti umani, nella costruzione della pace e della giustizia nel mondo, nella promozione di un nuovo ordine internazionale democratico per dire: non distruggete l’Onu! non stracciate la Carta delle Nazioni Unite!

Nel rispetto della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale dei diritti umani, garante dei diritti e dei doveri di tutte le persone, i popoli e gli Stati della terra;
nel rispetto della Costituzione che impegna il nostro paese e tutte le sue istituzioni ad operare per la pace e la giustizia nel mondo (art. 11 "L´Italia ripudia la guerra come mezzo di soluzione delle controversie internazionali"),
chiediamo al Parlamento e al Governo italiano, all´Europa, all´Onu e a tutti i responsabili della politica nazionale e internazionale di svolgere una incessante opera di mediazione, dialogo e persuasione tesa ad scongiurare l’avvio di questa nuova disastrosa guerra, senza cedere alla logica dell´ultimatum.

Gallarate Social Forum, PRC, PDCI, DS, Sinistra Giovanile, Coordinamento Pace e Solidarietà, ACLI, CGIL, UIL,CISL Exodus, ANPI, Lgambiente, Manitese, CUB

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 03 Ottobre 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.