Nuovo carcere, Gazzada teme il caos

Documento del sindaco Minonzio approvato all'unanimità in consiglio comunale: «Caro Fumagalli, incontriamoci e discutiamone»

Il comune di Gazzada Schianno teme che la costruzione del nuovo carcere in località Stoppada possa portare al collasso la viabilità, con pesanti ricadute ambientali per il paese. La preoccupazione viene espressa in una lettera aperta che il sindaco, Alfonso Minonzio, ha scritto al collega di Varese, Aldo Fumagalli. Nel documento, votato all’unanimità durante l’ultimo consiglio comunale, Minonzio chiede un confronto a tutto campo all’interno del gruppo di lavoro del Piano Strategico per lo sviluppo dell’Area Varesina sul tema "Accessibilità". Una lettera preoccupata che riportiamo qui di seguito.

Al Sindaco del Comune di Varese

Abbiamo appreso dalla stampa locale che il Ministero della Giustizia avrebbe finanziato la costruzione del nuovo carcere in zona Stoppada e che è Sua intenzione portare in discussione l’argomento in un prossimo Consiglio Comunale.

Dobbiamo purtroppo ancora una volta rimarcare la scarsa attenzione nei confronti del Comune di Gazzada Schianno nonostante che in diversi incontri ufficiali – assemblee del Piano Strategico per lo sviluppo dell’area varesina ecc.- siano stati ribaditi alcuni principi fondamentali per una corretta gestione dei problemi che hanno valenza sovracomunale e che hanno trovato concretizzazione nello Statuto e nel Regolamento e conseguentemente nell’adesione di decine di Comuni e altri Enti all’Associazione “Varese Europea piano strategico per lo sviluppo dell’area varesina”.

La nostra posizione critica su alcuni problemi del territorio e sulle decisioni prese dal Comune di Varese (viabilità, trasporti pubblici, carcere, ecc.) ha sempre trovato da parte Vostra comprensione verbale e giustificazioni formali ma soprattutto l’impegno ad attivare nuovi metodi di lavoro per la valutazione dei problemi con ricaduta sulle realtà circostanti al fine di trovare le soluzioni migliori e meno impattanti sul territorio e sulle condizioni di vita dei Cittadini: è questa allora l’occasione per passare finalmente dalle promesse ai fatti concreti.

Riteniamo, infatti, che l’importanza della decisione dell’area sulla quale dovrebbe sorgere il nuovo carcere meriti una valutazione approfondita tra gli aderenti al piano strategico per lo sviluppo dell’area varesina per gli enormi impatti che avrà sui Comuni vicini: si tratta infatti dell’ultima area verde tra i Comuni di Gazzada Schianno e Varese e si colloca in una zona che da decenni soffre per la assoluta mancanza di infrastrutture viabilistiche.

E’ del tutto evidente che un simile intervento avrà pesanti ricadute sia sull’ambiente che sulla qualità della vita per la popolazione dei Comuni limitrofi a questa area.

Auspichiamo pertanto una Sua iniziativa perché si vada verso una seria e approfondita valutazione della scelta dell’area del carcere anche attraverso una discussione all’interno del gruppo di lavoro del Piano Strategico per lo sviluppo dell’Area Varesina sul tema “Accessibilità”, anche per dimostrare concretamente l’utilità e la validità di questo strumento al quale abbiamo creduto fin dall’inizio nonostante le cocenti delusioni subite nel corso di questi anni.

Le chiediamo anche un incontro urgente per meglio illustrare i problemi conseguenti alla scelta da Voi ipotizzata e per illustrarVi le modalità operative per arrivare a una valutazione serena e responsabile oltre che condivisa.

Cordiali saluti.
IL SINDACO 
Alfonso Minonzio

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Pubblicato il 26 Novembre 2002
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