Strada (Rc): «Abbiamo perso ogni controllo sulle antenne»
Il consigliere di Rifondazione Comunista commenta la scelta dell'assise comunale di bocciare la mozione sull'insediamento dei ripetitori di telefonia mobile
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riceviamo e pubblichiamo In una situazione in cui gli Enti Locali si apprestano a pagare duramente gli effetti della prossima Legge Finanziaria (in termini di organici e assunzione di personale, di riduzione nell’erogazione e nell’acquisto di beni e servizi, ecc., "misure senza senso" protesta l’Anci), la maggioranza che amministra la nostra città porge l’altra guancia e si adegua a un decreto legislativo varato dal governo che umilia gli Enti Locali stessi anche sulla questione nodale del controllo urbanistico. Respingendo in aula la mozione di Rifondazione Comunista sulle ultime norme in tema di inquinamento elettromagnetico e tessendo invece le lodi del Decreto n°198 del 4/9/2002 (primo firmatario Gasparri), la squadra di Gilli ha rinunciato, di fatto, a ogni futura possibilità di controllo del proprio territorio in materia di collocazione di antenne, sposando così i "supremi interessi" degli operatori del settore alla faccia di ogni valutazione urbanistica, di impatto ambientale e di tutela sanitaria. Una simile decisione potrebbe essere presa come un "atto di fede" nei confronti di un governo amico se non fosse che tanti altri comuni, anche di centro-destra, hanno invece scelto nelle scorse settimane di opporsi a tale decreto perché preoccupati, appunto, delle conseguenze sul governo del territorio e sulla salute dei cittadini. E la mozione posta all’attenzione del Consiglio non era infatti nient’altro che la copia di quella approvata il 30 settembre scorso dal Consiglio Comunale di Taranto con i voti favorevoli di Forza Italia. Udc, Udeur, Ds, Rif.Com., Popolari, Sdi e Indipendenti mentre An aveva abbandonato l’aula… Allora? Non sarà mica che a Saronno la maggioranza è "in ostaggio" di An, vero? ("Ehi, Gasparri è dei nostri"…e la maggioranza boccia il decreto, "Dai, dateci un altro assessore"…e il Sindaco aggiunge un posto a tavola, "Vogliamo i vigili col manganello"…e ci si prepara a dargli anche il peperoncino!…) Non sappiamo se davvero è così ma, a proposito di richieste da soddisfare, il Signor Sindaco ci dovrà almeno dire, a questo punto, come pensa di riuscire domani ad opporsi alle pressanti richieste di quelle società di telecomunicazioni che vorranno installare le proprie antenne anche al di fuori delle zone specifiche già individuate nella nostra città forti del fatto che il decreto dichiara quegli impianti "compatibili con ogni destinazione urbanistica"! Marco Strada |
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