Aiutare chi denuncia

Varese – Chi collabora con le forze dell'ordine deve poter restare in Italia

Il caso della cooperativa di Gallarate che lucrava sui permessi agli immigrati, riapre il dibattito sulle difficoltà di controllo della sanatoria. Per Sergio Moia, di Anolf (associazione nazionale oltre le frontiere), la denuncia da parte egli stranieri andrebbe sostenuta con un atteggiamento di garanzia da parte delle forze dell’ordine e della magistratura. «Il problema è che gli stranieri hanno paura e allora non denunciano. Il primo processo penale di questo tipo, a Milano, si è chiuso con un patteggiamento e con l’espulsione per l’immigrato. Per gli italiani, c’è sempre la scappatoia di addossare la colpa sullo straniero e dire che glielo ha chiesto lui. Certo, ogni caso ha la sua storia, ma ci vorrebbe un messaggio chiaro: chi denuncia, non viene espulso».

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 20 Febbraio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.