La Cgil si prepara allo sciopero nazionale dell’industria
Attivo sindacale all'Aloisianum. «Occorre investire in ricerca e innovazione»
In preparazione dello sciopero nazionale dell’industria e dell’artigianato proclamato dalla CGIL per il 21 Febbraio 2003 contro il declino produttivo del nostro paese, la CGIL provinciale ha convocato per Giovedì 13 Febbraio 2003 a Gallarate, presso l’Aloisianum in Via Gonzaga n.8, dalle ore 9.00 alle ore 13.00un direttivo allargato a tutte le categorie industriali e non, con la partecipazione di Paola Agnello Modica della Segreteria Nazionale della CGIL.
Per la CGIL la situazione produttivo – occupazionale italiana è sempre più grave. Interi settori sono in crisi e il rischio è quello di una deindustrializzazione pesante che apre la strada a licenziamenti di massa. Mentre, per il sindacato guidato da Guglielmo Epifani le associazioni imprenditoriali, con in testa Confindustria, individuano nei tagli al costo del lavoro, ai salari e alle tutele, la ricetta per recuperare competitività, la risposta dovrebbe invece essere quella di una ” via alta” alla competizione . Investendo in qualità, in ricerca, in innovazione. Puntando sul made in Italy e allo stesso tempo sui nuovi e strategici settori produttivi.
Valorizzando le capacità e i saperi di chi lavora. Investendo in infrastrutture, materiali e immateriali, per rilanciare tutto il paese, a partire dal Mezzogiorno.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.