Tutti d’accordo: Carnago diventa Comune anti-transgenico

Il consiglio comunale approva una mozione presentata da un consigliere di minoranza con uno di maggioranza. Banditi dalle mense scolastiche alimenti contenenti organismi geneticamente modificati

Il piccolo paese di Carnago si dichiara Comune anti-transgenico. Sono quindi banditi i prodotti alimentari contenenti OGM (organismi geneticamente modificati) sia dalle mense scolastiche, sia dal eventuali coltivazioni di questo tipo che potrebbero nascere nel proprio territorio.
La singolare mozione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale lo scorso 13 febbraio.
Il documento proposto all’assise municipale è stato redatto dal consigliere di minoranza della Lega Nord, Gaetano Castiglioni, e dall’assessore all’urbanistica Donato Belloni che fa capo al gruppo di maggioranza “Sviluppo e Solidarietà per Carnago e Rovate”.
Secondo la mozione approvata, il Sindaco e la Giunta si impegnano a dichiarare il Comune “anti-transgenico”, ovvero contrario all’utilizzo degli alimenti contenenti organismi geneticamente modificati.
Ma non solo: oltre a vietare su tutto il territorio comunale la sperimentazione, la coltivazione e l’allevamento di organismi viventi (sia vegetali che animali) ottenuti mediante manipolazione genetica, saranno banditi questi tipi di alimenti dalla mense pubbliche, nonché da quelle scolastiche. Per il momento le aziende saranno solo invitate a dichiarare il non utilizzo di alimenti contenenti OGM; nel futuro la clausola dovrà essere inserita nella prossima gara d’appalto.
«Non sembrino, questi, temi estranei al dibattito di un Comune – spiega l’assessore Belloni – Si parla della vita dei cittadini, del loro diritto a non vedersi sottratti diritti fondamentali come la salute, l’ambiente e l’informazione corretta e trasparente. Il Comune, dice la Costituzione Italiana, è organo sovrano sul proprio territorio ed ha competenza su tutti gli aspetti che incidono sulla vita dei propri cittadini».
Soddisfatto anche il sindaco Fabrizio Taricco. «Non pensavamo di fare grandi cose, volevamo solo dare un piccolo segnale su un tema così importante e al quale vogliamo dare la giusta attenzione, a partire dal nostro territorio. Salvaguardare la natura vuol dire sapere anche cosa mangiamo».
Con questa mozione, l’Amministrazione si impegna anche a sensibilizzare, con manifesti e comunicazioni scritte, sia i rivenditori presenti sul territorio comunale, sia i cittadini. Inoltre «ad avviare una precisa valutazione dello stato di salute del territorio comunale conducendo accertamenti e controlli puntuali e programmati».

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Pubblicato il 19 Febbraio 2003
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