Da un cono d’ombra di Telepiù spunta Tele Libera Saronno

È la prima "televisione di strada" della provincia: è illegale, ma protetta dalla costituzione

Una televisione di strada che trasmette illegalmente e senza concessioni di sorta. Si tratta di "Tele Libera Saronno", una vera rete televisiva che trasmette solo in alcune ore della giornata e che abbraccia gli ideali delle "televisioni di strada" (le cosiddette Telestreet) che stanno nascendo ovunque in tutta Italia per opporsi al comune concetto di televisione.
«Aprire una televisione di strada non costa niente – spiega Luca Corradini, ideatore del progetto saronnese – Ci vuole solo l’investimento iniziale di circa 800-1000 euro per il materiale, poi tanta buona volontà di andare per strada e creare una televisione a misura di cittadino». 

Tele Libera Saronno trasmette sfruttando un "cono d’ombra" di Tele+, sulla frequenza UHF29. «Un cono d’ombra – spiega Corradini – è uno spazio della frequenza assegnata a una rete che non viene utilizzato. Secondo la legge, per trasmettere, serve una concessione, ma le televisioni di strada non utilizzano alcuna concessione e, quindi, potrebbero definirsi illegali. Ma esiste l’articolo 21 della costituzione che ci tutela, ovvero la libertà d’informazione che deve essere garantita con qualsiasi mezzo. Le televisioni di strada non disturbano nessuno e non danno fastidio, utilizzano solo frequenze non utilizzate da altri».
Tecnicamente per trasmettere viene utilizzato un modulatore e non un trasmettitore (strumento che immetterebbe le frequenze nell’etere). Quindi Tele Libera Saronno, come tutte le televisioni di strada in Italia, oggi circa un’ottantina, può trasmettere soltanto in un raggio di 400 metri.

Per il futuro Corradini spiega che scopo della nuova televisione saronnese è quella di fare proseliti, ovvero trovare altre persone che vogliano "aprire" altre piccole televisioni e così creare un unico circuito con cui trasmettere i programmi creati. «Non è nella linea della televisione trasmettere programmi protetti da Copyright come partite di calcio o film. Saranno trasmessi solo programmi da noi realizzati. Anche il comune si è dimostrato molto interessato al progetto. Adesso aspettiamo solo che le persone si facciano avanti».  
La prima televisione di strada italiana è nata diversi mesi fa, si chiama Orfeo e trasmette a Bologna in un cono d’ombra di MTV. «Orfeo immagina un’emittente su ogni cono d’ombra – si legge nel manifesto della rete televisiva bolognese – Orfeo immagina Telestreet, una rete nazionale di televisioni di strada».

«Tele Libera Saronno non vuole essere una televisione politica, ma semplicemente al servizio del cittadino – conclude Corradini – Adesso sono da solo e in settimana vengono solo trasmessi dei cartelli che spiegano lo scopo della televisione. Questo fine settimana manderemo in onda il primo programma realizzato con i mezzi che abbiamo. Poi vedremo cosa succede». 

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Pubblicato il 04 Giugno 2003
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