Il rilancio dell’agricoltura in un protocollo tra Provincia e Camera di commercio
Duecento mila euro in tre anni per rilanciare le produzioni tipiche della provincia di Varese. Belloli: «Un settore in espansione che punta alla qualità»
Un accordo per potenziare e rilanciare il settore agricolo in provincia di Varese.
E’ questo quanto prevede la convenzione firmata oggi, 12 giugno alla sede della Provincia di Varese tra la Camera di Commercio e i vertici di Villa Recalcati. Il protocollo, della durata di tre anni prevede lo stanziamento di 200 mila euro pariteticamente progetti dai due enti e da impiegare in tre distinte aree, vale a dire nell’ambito dell’attuazione di politiche della qualità, per la progettazione e realizzazione di interventi per la valorizzazione e promozione dei prodotti agroalimentari locali e in ultimo per la promozione fieristica del settore agricolo.
E proprio sul tema della qualità dei prodotti agricoli è intervenuto Angelo Belloli, presidente della Camera di commercio di Varese che in occasione della firma ha sottolineato come l’agricoltura della provincia «meriti la giusta attenzione per un settore che, pur senza avere grandi numeri, ha saputo col tempo puntare sulla specializzazione, potendo oggi contare su una produzione di elevata qualità. E’ oramai noto, infatti, che se per un verso l’agricoltura sta esplorando nuovi orizzonti, dall’altro i consumatori tendono al recupero delle tradizioni e della sicurezza alimentare».
Non solo i noti “asparagi di Cantello” o la “formaggella del Luinese”, ma anche il vino di Angera, le carni bovine o il miele tipico delle vallate varesine, quindi, potranno vantare di una più forte visibilità sul mercato grazie all’accordo maturato oggi. Questo grazie all’obiettivo di far rientrare tutte le produzioni tipiche legate al settore dell’agricoltura sotto la protezione dei marchi “Dop” (Denominazione di origine protetta) e “Igp” (Indicazione geografica protetta).
Una collaborazione sulla falsariga di quella già attivata da tempo in ambito turistico tra Camera di commercio e Provincia, che Villa Recalcati non ha esitato a definire “storica”. Il presidente Marco Reguzzoni ha affermato che «l’intesa con la CDamera di commercio consente alla Provincia di valorizzare la politica della qualità da un lato, della promozione e della difesa delle produzioni tipiche locali dall’altro, unendo le forze della ricerca di un solo obiettivo: offrire nuove frontiere di crescita».
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