Quell’incerto futuro del Molina
Varese - Il comitato dei parenti ospiti della casa di riposo esprime preoccupazione e sconcerto per l'attuale direzione che non ha apportato alcun miglioramento
Gli ospiti della casa di riposo Molina di Varese sono sul piede di guerra. Dopo l’ennesima riunione disertata dai vertici dell’azienda, il comitato dei parenti lancia pesanti accuse al direttore generale Andrea Segrini, al Presidente Giovanni Zanetta e ai politici che li hanno voluti, ad iniziare dal sindaco Aldo Fumagalli.
In sostanza, i parenti degli ospiti non vedono miglioramenti: nessun servizio nuovo aperto, congelamento delle iniziative per personalizzare l’assistenza, emarginazione del professor Sala, da anni membro del comitato etico e fondatore dell’Associazione Amici del Molina. Negli ultimi anni, si lamentano i parenti, si è assistito solo ad un rincaro delle rette.
Il principale timore, comunque, è recente. Risale al convegno organizzato dagli Amici lo scorso 7 giugno, nel corso del quale, il dottor Segrini ha parlato di privatizzazione della casa di riposo e trasformazione in una fondazione che, si legge nel comunicato, aprirà la via alla spartizione politica. Il rischio, teme il Comitato Parenti, è quello che il servizio peggiori sempre più perdendo quel carattere d’eccellenza che lo ha caratterizzato in tutti questi anni. Secondo il Comitato l’affetto dei varesini verso questa istituzione sta venendo meno, con il risultato che il professor Delfino Barbieri potrebbe essere l’ultimo benefattore della casa di riposo.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.