«Questa volta andiamo avanti a oltranza»

Benzinai sul piede di guerra: niente bancomat né carte di credito a tempo indeterminato

«Questa volta andiamo avanti a oltranza». Sono decisi i benzinai della zona di Tradate che dalla mezzanotte del 25 luglio, avvero da sabato 26, non accetteranno più bancomat o carte di credito per ricevere i pagamenti di benzina e diesel.

«Siamo troppo tassati e questa volta abbiamo deciso che andremo avanti finché non ci sarà la certezza che le cose cambieranno – spiega Adriano Frunzo del distributore Erg di Tradate, situato sulla statale Varesina – Le banche chiedono una commissione sui pagamenti che agli altri negozi non è richiesta. È inammissibile». 

«Per di più tutto ciò si va ad aggiungere alle tasse statali. Alcune delle quali sono davvero assurde e ridicole – spiega Frunzo – Basti pensare che sulla benzina abbiamo ancora una tassa per una campagna d’Africa condotta da Mussolini». 

Alla domanda se questa volta la mobilitazione contro le commissioni e la tassazione sia così decisa, Frunzo non ha dubbi: «Provate voi a lavorare senza guadagnare».


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Pubblicato il 25 Luglio 2003
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