Rosa: «C’è la crisi ma noi abbiamo lavorato duro»
Parte lo studio di fattibilità per l'ex Borri, dove sorgerà una cittadella della sicurezza con polizia e vigili. 5500 nuovi parcheggi a settembre
| C’è la crisi politica, ma la giunta comunale lavora. Il messaggio del sindaco Luigi Rosa prima delle vacanze è questo. Il primo cittadino ha scelto l’inaugurazione dei nuovi uffici comunali di Borsano per fare un bilancio dell’attività amministrativa. «La giunta ha un ruolo – ha spiegato Rosa – e i partiti fungono da stimolo; ai partiti spetta la quadratura della coalizione, noi continuiamo a svolgere la nostra attività amministrativa» dice. Non a caso ripete in più occasioni che la giunta, la settimana scorsa, si è riunita due volte, producendo delibere e che lo farà ancora nei prossimi giorni prima di andare in ferie. Attività frenetica, dunque, che ha prodotte alcune interessanti novità. La più importante è forse lo studio di fattibilità tecnica per la sottoquestura all’ex calzaturificio Borri, dove saranno radunati commissariato, polizia stradale e vigili urbani. Lo studio è stato completato e spedito al Ministero degli Interni, che nell’autunno prossimo dovrebbe elaborare un progetto esecutivo e stanziare dei finanziamenti previsti in 4milioni di euro per i 6mila metri della struttura. Ma l’incontro di saluto prima delle ferie è anche l’occasione per ritornare a parlare del consorzio di incenerimento dei rifiuti Accam; Rosa si dice soddisfatto della risoluzione votata nel consiglio comunale. «Non è l’amministrazione comunale – osserva – a decidere se la proprietà è del comune o meno, sono le convenzioni originarie» ribadisce Rosa. Convinto che la proprietà sia del comune, il primo cittadino illustra poi le conclusioni dell’ultima assemblea consortile. «Sulla proprietà dovrà esserci un importante paletto nella nuova convenzione – aggiunge – la stessa dovrà tenere conto della compensazione ambientale». Si muove qualcosa anche nell’edilizia privata e urbanistica. Entro la fine dell’anno saranno assegnate le aree della zona industriale e saranno redatti i regolamenti tecnici attuativi, oltre che quelli per l’edilizia privata, fermi ormai da trent’anni. Buone notizie anche per la ree più degradate del centro cittadino: esiste infatti un progetto di recupero della centralissima, quanto trascurata, piazza Vittorio Emanuele, e partirà anche il recupero di parte del quartiere di san Michele con la disponibilità accordata all’Aler. Quanto alle strategie per Busto Arsizio dei prossimi venti e trent’anni, da settembre cominceranno una serie di assemblee che poteranno alla costruzione del Pisl (piano integrato di sviluppo locale). E infine una novità per gli automobilisti in cerca disperata di parcheggio: a settembre sarà presentato un piano che scoverà in tutta la città nuove aree sosta per un totale di 5500 posti auto. Sono stati ribaditi anche gli impegni sul progetto di interscambio e i collegamenti con il quartiere di Sant’Anna. |
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