Cinema in crisi, si intravede una soluzione
La struttura potrebbe essere gestita in futuro dai volontari del cinema parrocchiale di Abbiate Guazzone. Accordo in via di definizione
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«La strada è quella di rimanere sul territorio – spiega il sindaco Stefano Candiani -. Un monosala gestita da privati come quella tradatese non può più competere con i cinema multisala ormai imperanti. Inoltre, se dovessimo indire una nuova gara d’appalto potrebbe arrivare società da fuori, mentre probabilmente serve un maggiore contatto sul territorio». Sulla possibilità che il Paolo Grassi possa essere gestito dai volontari del cinema abbiatese, il primo cittadino non conferma né smentisce: «Stiamo cercando realtà che possano considerare questa offerta. Il cinema non può essere gestito dal primo arrivato, ci vuole qualcuno inserito in un circuito di distribuzione». La soluzione ideale, quindi, sembra sempre più essere quella che vedrebbe il cinema Paolo Grassi gestito dai responsabili del cinema Nuovo di Abbiate. Sempre con l’ausilio dei volontari. In questa maniera la sala potrebbe continuare a vivere diventando, nel frattempo, un maggior luogo di cultura per incontri anche dedicati ai ragazzi delle scuole tradatesi. |
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C’è ancora qualche speranza per il cinema comunale Paolo Grassi. Nelle scorse settimane gli attuali gestori del cinema hanno mandato in Municipio





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