Diritti per l’infanzia: l’unione fa la forza
Presentate le iniziative del Comune in occasione della Giornata internazionale sui minori. Tra queste un Punto d'incontro Unicef aperto al pubblico
Un nuovo “Punto di incontro Unicef” sarà inaugurato a Varese il prossimo 19 novembre alle ore 10.30. Con lo slogan “Diritti per me, diritti per te e… giustizia c’è”, finalmente la sezione varesina del’associazione che si occupa da anni dei diritti dei minori avrà uno sportello aperto al pubblico e la visibilità che merita.
Si tratta della prima iniziativa promossa dall’assessorato ai servizi Sociali del Comune per concretizzare sul territorio i principi della Carta dell’Onu, nell’ambito della ricorrenza della Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che cade il 20 novembre.
Tra gli altri eventi in programma, realizzati in collaborazione con tre comuni del Distretto, Malnate, Casciago e Barasso e alcune realtà che operano nel sociale, un momento ludico di teatro e musica, giovedì 20 al Teatro di Varese, rivolto ai bambini delle scuole materne, elementari e medie; l’inaugurazione di una sala prove musicali “Do IL LA” a San Fermo, venerdì 21 novembre alle ore19 presso il Circolino di via Pergine, ad opera della cooperativa sociale Naturart che intende offrire uno spazio a tutti quei
«Il Comune di Varese insieme ad altri tre comuni del Distretto – ha spiegato l’assessore ai Servizi Sociali William Malnati – ha promosso in questi anni un sistema di progetti e azioni mirate a concretizzare i diritti dei fanciulli, integrando le risorse dei soggetti pubblici coinvolti e di diversi soggetti privati che operano nel settore. Anche quest’anno le celebrazioni per la Giornata del 20 novembre sono l’occasione per dare visibilità a questi progetti e sensibilizzare sul tema. Se in questa settimana il lavoro che si svolge è sicuramente più visibile, bisogna ricordare che i progetti sono attivi per 365 giorni l’anno.
Il filo che lega tutto questo sistema è la scelta di passare da un lavoro di tipo “riparativo”, che agisce in risposta ai bisogni delle famiglie e dei minori, a un lavoro di tipo “preventivo”».
«Dopo 15 anni che opero nel sociale sul territorio varesino – spiega Luca Garavaglia, presidente della Cooperativa Naturart – vedere una sinergia e una comunione di progetti tra i diversi comuni del Distretto e realtà private è molto importante, poiché implica un lavoro capillare e attento sul territorio, che non si era ancora fatto prima. Il lavoro è senz’altro grosso, delicato e lungo e un continuo aggiornamento e formazione da parte degli operatori e anche i numeri parlano da soli: sono circa 1000 i minori coinvolti dai progetti nei diversi territorio e 400 gli adulti che a diverso titolo collaborano, con una cinquantina in tutto di operatori pubblici e privati».
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