Nuova viabilità e sicurezza per l’Istituto Keynes: ecco il piano della Provincia per Gazzada Schianno
Interventi per oltre 1,8 milioni euro mirano a riqualificare i nodi critici della rete provinciale, con un’attenzione particolare alle aree scolastiche e alla manutenzione delle infrastrutture
La trasformazione viabilistica dell’area attorno all’istituto Keynes di Gazzada Schianno compie un passo decisivo verso la realizzazione.
A distanza di tempo dai primi annunci relativi alla messa in sicurezza del comparto scolastico, i nuovi piani operativi della Provincia di Varese delineano scadenze certe e investimenti precisi per risolvere le criticità storiche legate al traffico e alla sosta nei pressi dell’Istituto Keynes. (qui l’articolo con tutti gli interventi in programma)
Il progetto principale, che mira alla riqualificazione complessiva dell’area tra la SP 20 e la SP 57, ha già superato la fase di fattibilità tecnico-economica. Con uno stanziamento di 1.350.000 euro, l’amministrazione è ora impegnata nella progettazione esecutiva per dare vita a interventi attesi da tempo: la creazione di una nuova rotatoria per regolare i flussi stradali e il fondamentale ampliamento dei parcheggi a servizio del polo superiore. Questa operazione non punta solo a snellire la circolazione, ma a garantire una maggiore protezione per le centinaia di studenti che ogni giorno frequentano l’area. L’avvio dei lavori è stimato per l’ottobre del 2026.
Parallelamente alla rivoluzione dell’area scolastica, è previsto un secondo intervento strategico da oltre 521.000 euro che interesserà il collegamento tra Gazzada Schianno e Lozza lungo la SP 57. Come spiegato dal consigliere provinciale alle infrastrutture Fabio Passera, si tratta di opere di consolidamento stradale essenziali per la stabilità della carreggiata. Questo nuovo cantiere rappresenta il completamento di un percorso di messa in sicurezza già avviato in passato: se nei precedenti lotti si era intervenuti per consolidare il versante a destra della provinciale, ora l’azione si sposterà sul versante opposto.
L’obiettivo di questo intervento sul versante speculare è quello di garantire la piena efficienza strutturale della strada, evitando nuovi smottamenti o cedimenti. Secondo il cronoprogramma, l’apertura del cantiere è prevista già per maggio 2026.
Con un investimento complessivo che supera gli 1,8 milioni di euro, la Provincia si prepara quindi a cambiare il volto della mobilità locale tra Gazzada e Morazzone, integrando la sicurezza delle grandi arterie di collegamento con le esigenze quotidiane del polo educativo più importante della zona.
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