Palazzo Visconti, si percorre la strada della “mediateca”

Incontro pubblico sul futuro della ex pretura. Il sindaco propone la creazione di un centro che comprenda biblioteca, emeroteca, videoteca e cineteca

Palazzo Visconti è uno storico edificio della città che dovrebbe essere recuperato nei prossimi anni. Almeno, questa è l’intenzione dell’attuale amministrazione che sta puntando molto sullo sviluppo di un progetto che rispetti l’aspetto storico e artistico della struttura, ma il cui recupero possa portare anche a qualcosa di funzionale per tutta la città. Infatti, proprio Palazzo Visconti, così chiamato l’edificio che ospitava la pretura e che oggi è una sorta di casa delle associazioni, è stato al centro di una serata organizzata da Forza Italia e alla quale hanno partecipato diversi architetti e lo stesso sindaco Pierluigi Gilli che ha espresso la sua intenzione di percorrere la strada della grande "mediateca".

Molte le idee emerse anche dal pubblico. Alcuni vedrebbero che il palazzo rimanesse destinato alle associazioni, ma occorrerebbe affrontare il problema economico e l’aspetto funzionale. Altri hanno suggerito di trasformare la struttura in un centro congressi come “Palazzo delle Stelline” a Milano. Altri ancora hanno proposto di portare a palazzo Visconti un’altra facoltà universitaria, oltre a quella già attivata nell’ex Seminario. 
Certamente per recuperare l’intera struttura, come emerso dalla relazione degli architetti, occorrono molti soldi e probabilmente vi sarà bisogno dell’aiuto dei privati. 

La proposta apparentemente più percorribile per il futuro, una volta verificate le capacità strutturali dell’edificio, sembra essere quella avanzata dal sindaco Pierluigi Gilli, ovvero il trasferimento della biblioteca dall’attuale sede di Casa Morandi dove ormai gli spazi sono troppo ristretti. Ma deve cambiare il concetto di "biblioteca" in "mediateca", ha spiegato il primo cittadino. «L’idea della biblioteca come è ora a casa Moranti, cioè di deposito di libri, è superata – ha spiegato Gilli -. È un’idea che mi è venuta in mente durante il recente viaggio a Challans (il comune della Vandea con cui Saronno si sta gemellando), dove ho avuto modo di visitare la mediateca che è un vero centro di produzione culturale, dove i libri non sono gli unici protagonisti, bensì c’è un ampio spazio per i collegamenti internet e la cineteca. E anche l’emeroteca diviene spazio di aggregazione per tutte le età. Inoltre una mediateca in centro sarebbe più utilizzata, in quanto la maggior parte degli utenti sono studenti universitari che quindi non frequentano le scuole concentrate nel polo culturale attorno al Santuario; gli anziani sarebbero maggiormente incentivati a frequentare questo possibile centro culturale ed anche chi lavora, durante la pausa pranzo o nel dopolavoro, potrebbe prendersi un momento per leggere e informarsi. Questa operazione potrebbe oltretutto rivitalizzare questa parte di città che oggi, sebbene in pieno centro storico, è morta. Se la biblioteca si trasferisse nell’ex pretura, trasformata in mediateca, inoltre si lascerebbero liberi spazi importanti per lo sviluppo del teatro».

Il sindaco ha inoltre dichiarato che nel piano triennale delle opere pubbliche sono già state inserite delle voci per le spese di progettazione del restauro di Palazzo Visconti e ha comunicato che sarà presto effettuata una ricognizione tecnica sull’effettivo stato dell’immobile.

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Pubblicato il 02 Dicembre 2003
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