Un “contratto di fiume” sottoscritto da Milano, Como e Varese

Servirà a coordinare interventi contro i rischi idrogeologici e la salvaguardia dell'ambiente

Verrà sottoscritto domani, giovedì 22 luglio, per la prima volta in Italia, un "Contratto di fiume". E’ promosso dalla Regione Lombardia, riguarda il bacino dell’Olona e coinvolge tre province (Milano, Varese, Como) e 78 Comuni. Il "Contratto di fiume" è uno strumento assolutamente innovativo di programmazione negoziata che consente di coordinare interventi di vasta portata per quanto riguarda il contrasto al rischio idrogeologico, la salvaguardia dell’ambiente, la valorizzazione del territorio e delle sue risorse idriche.

Sottoscriveranno l’accordo il Presidente Roberto Formigoni, l’assessore regionale ai Servizi di Pubblica Utilità, Maurizio Bernardo, i delegati delle amministrazioni provinciali di Milano, Como e Varese, i sindaci dei 78 comuni coinvolti, oltre ai rappresentanti degli ATO (Ambiti territoriali ottimali) di Milano, Varese e Como), dell’ARPA, dell’Autorità di Bacino del Po, dell’Agenzia Interregionale del Po, dell’Ufficio Scolasti.

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Pubblicato il 21 Luglio 2004
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