Al “campo nomadi” vivono anche dipendenti comunali

È il risultato di un progetto comunale che prosegue da anni. L'esempio di Wiler Guarda, recentemente assunto a tempo indeterminato

Un progetto di integrazione dei nomadi sul territorio comunale. È quanto da tempo sta portando avanti l’ufficio dei servizi sociali con i residenti del campo nomadi di via Deledda. Vi sono persone con contratti di lavoro a tempo indeterminato e famiglie che cercano, con l’aiuto del Comune, di integrarsi nel territorio cittadino. 
Nel campo vi sono 14 piazzole, oggi tutte occupate e trasformate dai residenti in vere e proprie abitazioni dignitose, piccole "villette" senza immondizia a cielo aperto, come invece fa pensare il comune termine di "campo nomadi". Una settantina le persone che vi vivono.

L’area è attiva dal 1999 ed è costantemente seguita dai tecnici comunali, ma non va dimenticato l’impegno delle persone che stanno sfruttando l’occasione per costruirsi una vita normale. Poche le regole: essere residenti a Saronno ed essere in possesso della cittadinanza italiana.
Ieri è stata effettuata al campo una visita a sorpresa da parte dei responsabili del Comune di Saronno: «Tutto in ordine – spiega il funzionario dell’assessorato ai Servizi alla persona, Igor Zirilli, conosciuto da tutti i residenti per il suo costante impegno nel settore – Oggi tutti i bambini frequentano la scuola elementare ed anche la scolarizzazione a livello di medie è in costante incremento». 

Molti di coloro che vivono nel campo nomadi, svolgono lavori come operai del Comune. Qualcuno è anche recentemente stato assunto a tempo indeterminato. «Questi ragazzi – prosegue Zirilli -, che lavorano e prendono uno stipendio, garantiscono senz’altro un più alto tenore di vita alle loro famiglie e stanno diventando un esempio a cui guardare, all’interno della comunità e soprattutto da parte dei più giovani».
Un esempio per tutti il 28enne Wiler Guarda, impiegato a tempo pieno del Municipio, fin dal 1997. Vive nel campo nomadi da anni, fa parte della squadra di pronto intervento del Comune e da poco, dopo aver vinto un concorso, ha firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Nella sua residenza di via Deledda vive con la moglie e un figlio. «Ho fatto tanti sacrifici per questa casetta, costruita giorno dopo giorno – racconta -, ma adesso è un bel posto, per la mia famiglia». 
«Mi piace il mio lavoro anche perché è all’aria aperta – prosegue -. E poi c’è il contatto con la gente. Le roulotte come vedete sono sparite quasi tutte, le teniamo solo per le vacanze».

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Agosto 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.