Olmi in Piazza Grande per il Pardo d’Onore
All'autore italiano il riconoscimento per una carriera all'insegna dell'impegno. Proiezione del suo ultimo lavoro contro la guerra
Pardo d’onore a uno dei maestri del cinema italiano: Ermanno Olmi, il cui ultimo lavoro, apologo sulla pace dal titolo Cantando dietro i paraventi, viene proiettato nella prestigiosa Piazza Grande, capace di accogliere oltre 7 mila spettatori. La conferenza di presentazione del Pardo d’Onore è avvenuta questa mattina e hanno partecipato, oltre il regista, anche alcuni interpreti tra cui Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer.
Il regista, che non ha mai smesso di realizzare pellicole dal forte respiro internazionale, tanto da ottenere per l’ultima pellicola una coproduzione con capitali anche stranieri, non ha mai smesso di far sentire la propria voce anticonvenzionale, in un’ottica pacifista e puntando molto spesso sui giovani. Nonostante le sue opere non siano sicuramente di facile e scontata lettura.
Olmi, oggi 84enne, ha un già avuto numerosi premi nella propria carriera: nel ’78 L’albero degli zoccoli ha ottenuto la Palma d’oro a Cannes, nel ’87 Lunga vita alla Signora vinse il Leone d’argento, mentre La leggenda del santo bevitore ottenne il Leone d’oro nell’88. Grandi soddisfazioni a livello internazionale, invece, per il difficile Il mestiere delle armi, il quale, insieme a Canto dietro i paraventi, fa parte di un’ambiziosa trilogia sull’inutilità della guerra.
Durante la conferenza stampa, tra una battuta simpatica e dichiarazioni maggiormente incentrate sulla filosofia del film, l’attore Carlo Pedersoli, oggi settantenne, ha sottolineato come dopo oltre 100 film, girare con Olmi sia stata una grande esperienza, soprattutto perché nonostante gli attori ci si presentassero sul set senza alcun copione in mano, il lavoro svolto abbia portato a dei risultati incredibili.
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