|
Agenda21, il progetto Equal, le esperienze di Legambiente sono stati i temi "caldi" nel primo dei due incontri previsti all’interno di "Valle Alegre", manifestazione nata per fare il punto della situazione sulle politiche locali per la sostenibilità ambientale. Flavio Conti, esperto di Legambiente per il settore energia, ha spiegato i fondamenti di Agenda21. Si tratta di un processo a lungo termine, sponsorizzato dall’Unione Europea, che si articola a livello locale fino ai singoli comuni, e che prevede il coinvolgimento dei cittadini tramite forum di discussione dei problemi ambientali locali. Il ruolo dei cittadini è fondamentale: Agenda21non è un’iniziativa per specialisti o per "iniziati". Tra gli obiettivi vi è non solo il ripristino di condizioni migliori per l’ambiente, ma anche il rafforzamento del processo di partecipazione democratica. «Il Ministero dell’Ambiente ha stanziato fondi per Agenda21, ma l’ha fatto in modo clientelare e nel Varesotto sono giunte solo le briciole» ha denunciato Flavio Conti. «Inoltre molti Comuni aderiscono solo formalmente ad Agenda21, poi non fanno nulla e lasciano a specialisti come me il compito di fare qualcosa. La formazione dei tecnici comunali e le procedure interne delle amministrazioni devono cambiare. I Comuni non coordinano le rispettive Agenda21, poi gli amministratori vivono ancora la valutazione d’impatto ambientale (VIA) come un sopruso e legano lo sviluppo ai poteri forti del cemento e dell’automobile». Paolo Landini, funzionario della Provincia di Varese impegnato nel settore delle azioni per lo sviluppo sostenibile, ha fatto il punto su Agenda21 nella nostra provincia. Attualmente vi sono 9 Agenda21 in corso, due urbane (Varese e Gallarate), due comunali (Lonate Pozzolo e Castellanza), tre intercomunali (Area Varesina, CUV – Malpensa, Laghi di Comabbio e Monate) e due di comunità Montana (Valcuvia e Valganna-Val Marchirolo). Di queste solo quella di Lonate Pozzolo è in corso da tempo, le altre sono in fase di avvio. Problemi: Agenda21 risente del periodo elettorale (il cambio di amministrazione può portare all’abbandono del progetto, o ad un suo ridisegno complessivo), mancano risorse e competenze tecniche all’altezza, ci sono troppe aspettative, specie da parte politica, su un processo studiato per agire in profondità nel corso di molti anni (dando l’impressione di essere "molte parole e pochi fatti"), i cittadini vedono ancora Agenda21 come un’iniziativa calata dall’alto. Punto dolente è l’incapacità degli enti locali di reperire finanziamenti per i progetti: è accaduto che fondi messi a disposizione dalla Regione non abbiano trovato richieste… (A questo proposito, per informazioni si può consultare questo link: http://www.puntoenergia.com/agenda21varese/home.htm) La Provincia ha realizzato un "manifesto della sostenibilità" con consigli per ridurre gli sprechi e risparmiare energia e sta introducendo la tematica nel settore turistico. Obiettivo di lungo periodo è il coordinamento generale delle varie Agenda21 locali in un progetto di livello provinciale. Cristina Ronzoni, presidentessa del Consorzio Cooperative Sociali e "padrona di casa" alla Corte del Ciliegio, ha presentato le attività del consorzio, che nell’ambito del progetto Equal sperimenta progetti locali per la trasformazione e promozione di luoghi. «A Castellanza, ad esempio, curiamo i parchi urbani, dove facciamo animazione, giochi per i bambini, spettacoli. Abbiamo creato un sistema integrato dei parchi cittadini di cui redigiamo il bilancio sociale. Presto attiveremo il progetto Equal anche per la Valle Olona, e il luogo prescelto sarà proprio il fondovalle lungo il fiume». Infine Andrea Barcucci, di Legambiente Busto Arsizio, ha ammonito i presenti: «Guai a lasciare ai soli politici progetti come Agenda21: li trasformerebbero in tutt’altro e li piegherebbero ai propri interessi. Con la classe politica che abbiamo, non bisogna meravigliarsi se poi non rispettiamo il protocollo di Kyoto».
|
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.