L’Enac blocca le licenze di Volare per un mese

Intanto Ryanair offre voli gratis ai possessori di biglietto Volare e l'Aduc consiglia di mettere in mora la società per avere i rimborsi

L’Ente nazionale aviazione civile, ha sospeso per un mese le licenze alle compagnie aeree di Volare Group S.p.A., Volare airlines e Air Europe. Secondo l’Ente per l’aviazione civile, «non permangono le condizioni di mantenimento delle licenze di operatore aereo delle compagnie del Gruppo, Volare Airlines S.p.A. e Air Europe S.p.A.».

La decisione è stata assunta dopo aver valutato, sulla base della normativa comunitaria in materia, l’attuale situazione economico finanziaria ed operativa di Volare Group S.p.A. L’Enac precisa che le licenze sono ripristinabili previa valutazione della eventuale nuova situazione finanziaria ed operativa, ed a seguito di una attenta analisi degli standard di sicurezza del volo che verranno garantiti dalle compagnie stesse. Alla luce degli interventi che saranno disposti dal commissario straordinario che verrà designato per l’incarico, l’Enac si impegna a condurre tali verifiche in tempi brevissimi, per permettere alle compagnie una pronta ripresa dell’attività, nell’interesse dell’intero settore del trasporto aereo nazionale.

Le altre compagnie low cost intanto non stanno a guardare: Ryanair offrirà voli gratuiti ai passeggeri di Volare per tutte le destinazioni assimilabili alle proprie. Lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa Michael Cawley, amministratore delegato del vettore irlandese, aggiungendo che «per 2 settimane, dal 1 dicembre, i passeggeri di Volare potranno prenotare gratuitamente i voli nell’ arco dei prossimi 3 mesi, fino a febbraio, pagando solo le tasse aeroportuali e governative». Inoltre il numero due della low cost inglese ha anche annunciato l’apertura di nuove rotte nazionali in Italia, precedentemente servite da Volare. Gli scali saranno resi noti non prima di venerdì, dopo gli incontri con gli aeroporti coinvolti.

Nel frattempo l’Aduc, Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, conferma le posizioni già espresse nei giorni precedenti: «Non ci sono ricette buone in assoluto. Noi pensiamo che per gli utenti sia più che opportuno mettere un punto fermo, cioè la richiesta di rimborso e di risarcimento danni nei modi previsti dalla legge, non affidandosi a e-mail, fax o telefonate, ma con la raccomandata A/R. Non comprendiamo a cosa possa servire andare subito da un giudice, come alcuni passeggeri hanno fatto seguendo alcuni suggerimenti "leggeri": la controparte e’ un magma indistinto di fronte al quale ogni giudice non può che chiedere di attendere. La messa in mora con raccomandata A/R, con il conseguente blocco della prescrizione dei termini per la richiesta dei danni (8 giorni dal momento in cui si manifestano), oggi più che mai appare l’unica certezza in tutta la vicenda, qualunque sviluppo la stessa avrà».

Questo e’ l’indirizzo del settore del portale internet dell’Aduc dal quale scaricare il facsmile per i rimborsi: http://www.aduc.it/dyn/documenti/docu_mostra.php?id=100001

  

 

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Pubblicato il 24 Novembre 2004
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