Studenti in fiera per scegliere il futuro

Grande affluenza nella prima delle due giornate di Samos, il Salone dell'Orientamento scolastico. Gettonati i licei, ma non perdono fascino gli istituti tecnici

Era un po’ come essere alla Bit. Una marea di visitatori carichi di sacchetti zeppi di depliant.
Ma, invece di essere a Milano, eravamo a Malpensafiere. Invece di visitare la Borsa del Turismo ci si aggirava tra le scuole presenti a Samos, il salone dell’orientamento scolastico organizzato per il secondo anno dall’amministrazione di Busto Arsizio.
La prima delle due giornate di "esposizione" è stata un vero successo, con i ragazzi del terzo anno delle medie inferiori accorsi in massa per farsi un quadro generale dell’offerta formativa del sud del varesotto, dell’alto milanese e del basso comasco.

Venticinque gli istituti presenti tra pubblici e privati, tutti presi d’assalto dai giovani studenti alla prese con la scelta del futuro: "È un’iniziativa molto interessante – ha commentato l’assessore all’edilizia scolastica della Privincia Graziella Giacon – penso che varrebbe la pena fare uno sforzo in più ed estendere l’iniziativa all’intera provincia".

Grande ressa presso gli stand dei licei tradizionali: classico, scientifico e artistico.
Il Candiani ha presentato in diretta il meglio della sua offerta riproponendo le attività di scultura e pittura, con insegnanti e studenti fianco a fianco nel dare dimostrazione delle tecniche imparate. (nella foto)
Pubblico mirato nell’isola del "Daniele Crespi": "Ritengo che i ragazzi siano stati ben preparati dai loro docenti – commenta Eugenia Bolis, dirigente del classico di Busto – i ragazzi che si fermano hanno le idee ben chiare su quello che vogliono fare. Domande precise, mirate. Il nostro liceo sta vivendo un periodo buono. La Provincia ha appena terminato i lavori di ammodernamento dell’edificio. Abbiamo 654 studenti che hanno a disposizione aule confortevoli e laboratori d’eccellenza. Il liceo classico rimane un po’ escluso dai grandi numeri per la fama che si porta dietro, ma piano piano stiamo conquistando "appeal"".

Decisamente gettonato il liceo scientifico Tosi oggi in sovrannumero con i suoi 1111 iscritti, costretti alla rotazione nelle classi: "Abbiamo l’esigenza di tanto in tanto di ribadire che l’impegno in un liceo è grande – spiega la docente Rosa Gallazzi – la nostra scuola forma la mente, insegna le tecniche del ragionamento, sviluppa i criteri di sintesi. Ma per far ciò i ragazzi hanno bisogno di un tempo di rielaborazione personale di ciò che apprendono alla mattina. Ecco perchè da noi si limitano le attività pomeridiane. A volte i ragazzi sottovalutano la caratteristica di questo tipo di scuola. Oggi tutti sono licei e offrono percorsi formativi allettanti. Ma è la differenza sta nella sostanza delle cose, nell’approccio al problema: noi risolviamo per acquisirne il principio, non per risolvere semplicemente".

Indaffarati i ragazzi e gli insegnanti dell’Itis Facchinetti subissati di domande: "Siamo in un periodo confuso – commentava il vicepreside Tiziano Saporiti – la nostra scuola nacque per espressa volontà degli industriali bustocchi che avevano bisogno di periti dotati di un elevato livello culturale. Oggi questa caratteristica non viene messa nella giusta luce. Il nostro istituto, invece, investe molto sulla formazione personale dello studente, con percorsi che esulano dal contesto scolastico. Abbiamo un percorso sulla legalità e l’etica in cui crediamo molto perché i futuri lavoratori dovranno avere anche una personalità importante".

Interesse hanno riscosso anche gli stand dei centri di formazione professionale, su cui, però, grava ancora un debito culturale: "I ragazzi mostrano di non avere ben chiaro cosa significhi oggi un percorso formativo – spiegano nello stand di Enaip – Siamo ancorati ancora al preconcetto del passato. Sono pochi i ragazzi che si fermano avendo le idee chiare di ciò che possono trovare nei nostri centri".
Più facile il contatto con gli studenti da parte degli operatori dell’istituto Olga Fiorini che offre due percorsi particolari: moda e grafica, con tutte le sottocategorie collegate: " In questo momento c’è un po’ di confusione legata al futuro legato alla riforma Moratti – spiega Cinzia Ghisellini – ma la nostra scuola mantiene una leadership legata all’offerta formativa peculiare". Una scuola che abbina formazione professionale e istruzione tradizionale con significative novità.

Il Salone dell’Orientamento proseguirà anche nella giornata di domani, aperto ai ragazzi e alle loro famiglie.
Disponibile all’ingresso, la guida redatta per la prima volta dalla Provincia con l’offerta formativa del territorio dopo la terza media. L’opuscolo, che contiene indicazioni e notizie sugli istituti che forniscono istruzione e formazione, è già in distribuzione e viene consegnata alle scuole che ne fanno richiesta.

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Pubblicato il 05 Novembre 2004
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