Grandi aree dismesse, la supervisione al progettista della Scala
Mario Botta è stato incaricato da privati, con approvazione del Comune, della supervisione del progetto di riqualifica di 200 mila mq
Dopo aver eseguito il progetto del restauro della Scala, l’architetto Mario Botta si occuperà di supervisionare il progetto di recupero delle grandi aree dimesse di Saronno, che si estendono per circa 200 mila metri quadri in centro città. La società Cemsa s.p.a. ha infatti incaricato l’architetto di Lugano, della supervisione progettuale del grande intervento di trasformazione urbanistica nella porzione di aree dismesse di sua proprietà. Nell’occasione, Cemsa s.p.a. ha offerto al Comune di Saronno l’estensione a sue spese dell’incarico all’architetto Botta relativamente alle soluzioni progettuali del nodo ferroviario e della sua connessione con la città.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione civica è di favorire il collegamento delle due importanti parti della città – quella storica, con l’asse delle tre chiese; quella in formazione nelle grandi aree dismesse a sud della stazione centrale – con agevoli percorsi inseriti in un’ambientazione urbana e facilmente fruibile ciclopedonalmente in tutte le sue funzioni. L’Amministrazione ha inoltre chiesto una forte qualità dell’intervento, capace di valorizzare ed esaltare gli elementi fondamentali del progetto di città, costituiti dalla stazione ferroviaria, dagli edifici, dai percorsi e dal grande parco urbano, così atteso dai cittadini.
L’architetto Mario Botta, appena reduce dai restauri della “Scala” di Milano, ha espresso grande interesse per il tema ed ha assicurato che, in breve tempo, svilupperà le sue idee progettuali, da proporre preliminarmente all’amministrazione.
Il sindaco Pierluigi Gilli e l’assessore Paolo Riva hanno manifestato la loro soddisfazione per l’incarico attribuito da Cemsa s.p.a. ad una così importante figura dell’architettura moderna ed internazionale: ciò a coronamento dell’importante sforzo progettuale e di programmazione del territorio voluto dall’amministrazione e definito in questi anni tramite le risorse interne del Comune.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.