Mai più libretti al portatore “Maxi”

Una norma del 2004 prevede che dal 31 gennaio vengano estinti tutti i libretti al portatore con somme superiori ai 12.500 euro. Come fare per chi ne possiede uno

Il prossimo 31 gennaio sarà il giorno del “big bang”  per i libretti al portatore: un decreto legislativo del 2004 ha infatti ridotto drasticamente le somme che si possono custodire in simili libretti. Quelli che erano vere e proprie cassaforti senza destinatari espliciti, che potevano essere gestite da chiunque consegnasse il libretto alla banca dove i soldi erano depositati si ridimensionerà di molto, tornando più o meno un oggetto da regalare in occasione di battesimi e le comunioni in alternativa ai più prosaici contanti.

L’articolo 6 del decreto legislativo 56/2004 ha infatti stabilito che “il saldo dei libretti al portatore non deve essere superiore a  12.500 euro” e che “I libretti con saldo superiore a € 12.500, esistenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione, devono essere estinti dal portatore entro il 31 gennaio 2005”. Una norma nata per contrastare il riciclaggio e l’uso “sporco” di questo strumento di risparmio: a sollecitare la norma al nostro Stato è stato il Gruppo di azione finanziaria internazionale (Gafi), che ha da tempo raccomandato ai paesi aderenti, tra i quali l’Italia, di convertire i libretti in titoli nominativi.

Il libretto di deposito, che può essere nominativo o al portatore funziona con due regimi diversi: col libretto nominativo solo l’intestatario del deposito e gli eventuali delegati possono prelevare l’importo depositato, mentre con il libretto al portatore può prelevare chiunque abbia la disponibilità fisica del libretto, semplicemente dopo essere stato identificato dalla banca. Quella che si concretizzerà il 31 gennaio dunque sarà una specie di rivoluzione copernicana dei risparmi, specie  per chi usava questi libretti come “conto cuscinetto”: i trasgressori rischiano infatti una sanzione amministrativa fino al 20% del saldo per importi inferiori a 250.000 euro , e tra il 20 e il 40% per importi superiori a 250.000 euro.  Chi abbia, per esempio, un libretto al portatore con un saldo di 13.000 euro rischia dunque una multa fino a 2.600 euro.

Per evitare la sanzione perciò chi possiede un libretto al portatore con saldo superiore a €12.500,00 deve convertire il libretto in nominativo, oppure ritirare dal libretto l’importo eccedente i 12.500 euro previsti, così da farlo tornare al disotto della soglia stabilita.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 13 Gennaio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.