«No ai centri commerciali di Lonate Pozzolo e Cassano Magnago»
La Confesercenti varesina spiega i motivi dell'opposizione alla nascita di nuovi centri commerciali nel Sud della provincia
«Per ogni supermercato che nasce, 36 piccoli negozi chiudono». Il dato inquietante è stato fornito dai vertici della Confesercenti varesina, in occasione della conferenza stampa nella sede gallaratese dell’associazione. L’opposizione della Confesercenti alla costruzione di due nuovi centri commerciali a Lonate Pozzolo e a Cassano Magnano è ferma e forte e risponde a logiche che l’associazione presieduta da Cesare Lorenzini ripete da tempo: «Ci siamo sempre detti contrari – spiega Lorenzini – al sorgere e al proliferare di nuovi giganti che schiacciano i piccoli e producono fenomeni sociali deleteri. Con la continua costruzione di nuovi centri commerciali si perde il piacere di comprare nei piccoli negozi, si azzerano i rapporti umani. In più continuano a raccontarci che c’è la crisi nel settore della grande distribuzione, quando poi vediamo sorgere continuamente enormi cubi di cemento».
L’appello della Confesercenti è rivolto in primo luogo alle amministrazioni comunali di Lonate Pozzolo e Cassano Magnano: «Un Comune non deve pensare solo a fare cassa – dice Gianni Lucchina, direttore generale della Confesercenti varesina – ma deve guardare al bene dei cittadini. E il fatto che quando sorgono nuovi centri commerciali si costruiscono rotonde e infrastrutture non va certo in questo senso: i lavori sono fatti per favorire la grande distribuzione, non certo la popolazione. Inoltre con il proliferare senza controllo dei centri commerciali, i centri cittadini perdono appeal. La gente passa le giornate a passeggiare per i corridoi, circondata da scatole e bottiglie, e a perderci sono i paesi e le città che si svuotano. Gli amministratori di Lonate e Cassano devono intervenire e bloccare i progetti in discussione. Da settimana prossima Giorgio Gusella seguirà in prima persona l’area di Gallarate e il Sud della provincia di Varese, per avere sotto controllo la situazione e per radicarci sempre di più sul territorio».
Proprio Giorgio Gusella, nuovo responsabile per l’area di Gallarate, presenta i dati relativi ai due centri commerciali di Lonate e Cassano e la situazione del Sud della Provincia: «Il centro commerciale che sorgerà a Cassano Magnano sarà un vero e proprio gigante di 36 mila metri quadrati. Il progetto è già stato discusso due volte in commissione territorio e se non ci saranno intoppi e il piano regolatore subirà le varianti richieste, i lavori partiranno entro la prima metà del 2006. L’impatto ambientale sarà devastante, così come quello sulla piccola distribuzione. Stesso discorso per il centro in via di progettazione a Lonate Pozzolo, più piccolo, ma che porterà allo stesso modo grossi problemi. La struttura occuperà un’area di circa 8 mila metri quadrati. Bisogna ricordare che le due aree interessate sono già congestionate dalla presenza di numerosi esercizi di grandi dimensioni, che portano disagi sociali e alla circolazione stradale».
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