Prove generali di una catastrofe
Il prossimo 2 febbraio in tutto il Canton Ticino suoneranno le sirene d'emergenza: ma si tratta di una esercitazione. L'allarme in grado di arrivare al 99 per cento della popolazione
In Italia è un fatto inconsueto: quando si sentono le sirene è perchè sta passando un’ambulanza, una macchina della polizia o dei vigili del fuoco. Quando si parla di sirene si pensa a questi mezzi. Ma esistono anche le sirene fisse, posizionate nei punti cardine dei centri abitati, per avvertire la poplazione di un pericolo imminente.
E proprio per verificare il funzionamentro dei segnali d’allarme, in Ticino il prossimo mercoledì 2 febbraio tutte le sirene, fisse e mobili, presenti sul territorio lanceranno il segnale d’"allarme generale". La prova, che avverrà dalle 13:30 alle 14:00, sarà effettuata secondo le istruzioni dell’Ufficio federale della protezione della popolazione per controllare la prontezza operativa delle sirene e delle installazioni tecniche di trasmissione che, in caso di pericolo reale, consentono di raggiungere ben il 99% della popolazione.
Come l’anno scorso, in base all’ordinanza sull’allarme, l’ufficio federale ha prescritto di testare pure le sirene a valle degli sbarramenti idrici. Il cosiddetto "allarme acqua ", più cupo e di durata maggiore rispetto all’"allarme generale", sarà udibile esclusivamente nelle zone più vicine agli sbarramenti – quindi solo nel Sopraceneri – dalle 14:15.
Ulteriori informazioni sui segnali d’allarme e sulle regole di comportamento sono reperibili sul promemoria "Allarme trasmesso alla popolazione" che si trova nelle ultime pagine dell’elenco telefonico, oppure consultando il sito internet http://www.protpop.ch nella sezione "documenti".
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