Una raccolta fondi per costruire nuove barche
La proposta di Ferruccio Crippa: «I nostri contributi facciano ripartire l'economia locale»
Riportare alla vita normale due comunità cingalesi colpite duramente dallo tsunami. Fare ripartire l’economia locale attraverso aiuti che non si limitino a donare ma che permettano agli abitanti del luogo di riprendere a lavorare. L’idea è di Ferruccio Crippa, vergiatese di Corgeno, scampato all’onda del maremoto mentre si trovava sulla spiaggia di Seenimodera nel sud dello Sri Lanka.
«Ho apprezzato molto il gesto di una Ong di Macerata che ha donato alcune barche ad un villaggio di pescatori dove il maremoto ha distrutto tutto. Credo però che oltre alla carità pura e semplice si possa fare di più. La zona di Tangolle, in cui io e la mia compagna ci trovavamo al momento del sisma non rientra nei grandi itinerari turistici. L’economia locale si fonda in buona parte sulla pesca (foto), un’attività che ora è ferma perché lo tsunami oltre ad uccidere molti pescatori si è portato via le imbarcazioni, le reti e gli altri strumenti utilizzati. A nostro avviso va promossa una raccolta fondi che serva a far costruire in loco nuove barche, nuove abitazioni: in questo modo si può far ripartire l’economia locale perché tornerebbero al lavoro i carpentieri, i falegnami, i muratori cingalesi. Da alcuni anni ci rechiamo in Sri Lanka e possiamo testimoniare la grande dignità di questo popolo, che non è incline a ricevere la carità ma è orgoglioso di guadagnarsi ciò di cui ha bisogno».
Crippa, che sul proprio balcone ha voluto esporre a mezz’asta una bandiera cingalese (foto) ha dato vita ad un comitato che si occupa di promuovere un’iniziativa di solidarietà. «Appena io e la mia compagna siamo tornati in Italia abbiamo contattato alcuni amici con cui avevamo già lavorato in occasione della guerra nella ex Jugoslavia. Allora riuscimmo ad attivarci per aiutare i profughi ed i bambini di Vukovar. Tramite il Comune di Vergiate li portammo in Italia per le vacanze, promuovemmo alcune adozioni a distanza e riuscimmo ad organizzare una raccolta di medicine. Per lo Sri Lanka le difficoltà sono maggiori, vista la distanza. Però non demordiamo».
«Penso – continua Crippa – sia necessario l’intervento di un Ente pubblico che si prenda l’incarico di coordinare le attività del comitato che sta nascendo, anche per dare maggiori garanzie a coloro che effettueranno donazioni. Il Comune di Vergiate ha già dato risposta positiva tramite il sindaco Ilio Pansini e l’assessore ai servizi sociali Luigi Zarini. È stata fatta una proposta anche alla Provincia di Varese dalla quale attendiamo una risposta nei prossimi giorni». I costi da sostenere non sono particolarmente elevati: «Far costruire un catamarano dagli artigiani locali costa appena 200 Euro, con 800 si compra un’imbarcazione tipica da pesca. Per due reti, una larga ed una fitta, servono meno di 1.000 Euro e via dicendo. Insomma con un piccolo sforzo si può fare davvero molto».
Il sindaco di Vergiate Pansini spiega così la decisione di appoggiare la nascita del comitato. «Presso Tangalle e Payagala risiedono in alcuni periodi dell’anno alcuni nostri concittadini. Ci sembra giusto pensare alle popolazioni locali con un aiuto a lungo termine, che non si esaurisca con l’ondata emotiva provocata dal maremoto. La comunità di Vergiate si è subito mostrata compatta ed interessata a questa iniziativa che ha avuto il benestare immediato di tutte le componenti del consiglio comunale ed ha già trovato l’adesione di una decina di associazioni, alle quali se ne aggiungeranno presto altre. Nei prossimi giorni definiremo le modalità di aiuto e le prime iniziative di raccolta fondi in programma».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.