Angeli custodi per rospi in amore
Il Parco Pineta cerca volontari per la campagna di salvataggio anfibi 2005
La primavera è alle porte, tra poco – si spera – pioverà e nei boschi del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate inizierà una singolare emergenza: l’innamoramento collettivo di rospi e rane rosse. Non appena le condizioni ambientali saranno favorevoli, migliaia di anfibi si metteranno in marcia per raggiungere i luoghi dell’accoppiamento. Un segnale, per noi umani indecifrabile, farà scattare l’istinto riproduttivo e tutti insieme andranno a cercare stagni e laghetti dove incontrare il giusto partner. La cosa potrebbe ridursi a una faccenda privata tra rospi e rospe, ma nella loro migrazione amorosa molti tra gli anfibi che popolano il Parco Pineta devono attraversare strade dove la macchine sfrecciano ad alta velocità, incuranti dei sussulti ormonali di questi animaletti che rischiano di essere decimati. Così, per il terzo anno consecutivo, il Parco Pineta sta organizzando una campagna di salvataggio che durerà dalle due alle tre settimane, a partire dalla fine di febbraio.
In particolare verranno poste sotto controllo due zone, la Cascina Fornace ad Appiano Gentile e un tratto della provinciale Tradate-Castelnuovo Bozzente, sul territorio tradatese, dove il fenomeno migratorio è particolarmente intenso per la presenza di zone umide. L’anno scorso, operatori del Parco, guardie ecologiche e una cinquantina di volontari (tra cui diversi bambini) hanno messo in salvo circa 2.500 anfibi, perlopiù rospi e rane rosse.
La tecnica di intervento è semplice: "Si interviene sia con la raccolta manuale sia con il posizionamento di barriere lungo la carreggiata che impediscono agli anfibi di attraversare la strada – spiega uno degli organizzatori della Campagna anfibi 2005 – Negli orari in cui non c’è personale a presidiare le zone di attraversamento, posizioniamo dei secchi nella terra, così i rospi ci cadono dentro ed è facile raccoglierli per portarli dall’altra parte della strada, dove possono continuare il loro viaggio verso i luoghi della riproduzione".
Un’operazione che, stranamente, non è necessario fare per il viaggio di ritorno. Non si sa perché, ma dopo la migrazione di massa, una volta assolto al dovere coniugale, gli anfibi preferiscono viaggiare da soli, e così si sparpagliano in tutte le direzioni e tornano a casa con comodo, senza correre rischi.
L’avventurosa stagione riproduttiva degli anfibi, oltre a rendere necessario l’intervento umano per evitare una vera e propria strage, offre anche un risvolto interessante per i responsabili dell’area protetta che si estende tra Tradate e Appiano Gentile. Prima di essere messi in salvo, infatti, rane e rospi vengono controllati e contati, consentendo così una mappatura della loro presenza nel parco.
Chi fosse interessato a partecipare alla Campagna anfibi 2005 può mettersi in contatto con gli uffici del Parco, telefonando al numero 031 988 430: "Rivolgiamo un invito particolare alle famiglie perché vengano con i loro bambini e con i ‘ferri del mestiere’, che sono sempre gli stessi: secchi e secchielli, guanti di gomma e una torcia elettrica". Un’idea per una serata diversa, nelle insolite vesti di angeli custodi per rospi in amore.
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