Assediati dallo smog, domani ferme le auto con targa dispari
Nella zona del Sempione la soglia è stata superata per il 31° giorno. Domani sciopero degli assistenti di volo Alitalia, venerdì dei treni
Sarà un giorno difficile quello di domani, giovedì 10 febbraio, per chi viaggia in auto e in aereo.
La situazione è critica soprattutto per quanto riguarda le condizioni dell’aria: lo smog e le polveri sottili non accennano a diminuire e nell’area del Sempione, così come in altre zone critiche della Lombardia, domani tornerà in vigore il provvedimento delle targhe alterne.
Potranno circolare solo le auto con targa pari. Ferme le dispari, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e tutte le auto non catalitizzate.
La situazione a questo punto si fa davvero complessa: per il 31 esimo giorno consecutivo, infatti, il PM10 ha superato la soglia di attenzione. Questo significa tra quattro giorni si rischia la sanzione dell’Unione Europea. Ma non è semplice tenere sotto controllo non solo le polveri sottili ma anche il più pericoloso biossido di azoto e il monossido di carbonio. Secondo i dati dell’Arpa, aggiornati a ieri, la zona in cui il livello di inquinanti è più elevato resta quella di Saronno con 92 µg/m3.
L’Atm ha comunicato che per domani i servizi saranno intensificati.
E sempre giovedì 10 febbraio è previsto lo sciopero dei lavoratori di terra degli aeroporti italiani e degli assistenti di volo Alitalia, dalle 12.30 alle 16.30
Venerdì 11, invece, è previsto lo sciopero dei treni: la direzione delle Ferrovie dello Stato italiane ha comunicato che, venerdì 11 febbraio 2005, il personale osserverà un periodo d’astensione dal lavoro di otto ore dalle 9.00 alle 17.00.
Durante l’agitazione sindacale il traffico ferroviario subirà cancellazioni e ritardi. Lo sciopero del personale FS, renderà difficoltosi i collegamenti con l’Italia. Numerosi collegamenti dalle stazioni di confine di Chiasso e Briga verso Milano saranno soppressi. I convogli internazionali diretti in Italia viaggeranno secondo orario fino alle stazioni di confine. La circolazione dei treni regionali tra Briga e Domodossola non potrà essere garantita. Nel traffico interno della Penisola sono previste difficoltà nei collegamenti e ritardi. Le FFS raccomandano ai viaggiatori intenzionati a recarsi in Italia in treno di informarsi prima della partenza e, se possibile, di anticipare o posticipare il viaggio rispetto all’inizio e alla fine dello sciopero.
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