Commercio equo e solidale, Rifondazione lancia una proposta
Sostenuti da associazioni "storiche" del settore come Migrando e Sir John, i comunisti bustocchi presenteranno una risoluzione in Consiglio comunale
Il commercio equo e solidale ha come scopo quello di scavalcare gli intermediari andando a trattare direttamente con i produttori agricoli ed artigianali del Terzo Mondo, cui offre un giusto compenso invece dell’abituale sfruttamento senza regole. Anche a Busto Arsizio, ora, si è deciso di far decollare questa importante realtà della solidarietà e dell’economia globale – nel senso più pregnante del termine – già presente da anni tramite le associazioni Migrando e Sir John. In vista di un "salto di qualità" e di un maggiore ascolto da parte delle istituzioni, le due associazioni hanno trovato una sponda politica in Rifondazione Comunista.
Il partito della falce e martello intende infatti presentare quanto prima per la discussione in Consiglio comunale una risoluzione, a firma dei consiglieri Antonello Corrado e Angelo Lofano, che invita Sindaco e Giunta a favorire la diffusione del commercio equo e solidale ed a utilizzare di preferenza prodotti che provengano dai suoi canali, abbandonando viceversa l’uso di quelli di aziende note per il mancato rispetto dei diritti sociali e dell’ambiente. «Chiediamo inoltre che si sensibilizzino le scuole con una campagna sull’argomento, facendo sì che, per esempio, le mense scolastiche si riforniscano di prodotti equo-solidali» aggiunge Antonello Corrado.
L’iniziativa di Rifondazione non nasce dal nulla: già da tempo l’Europarlamento, la Camera dei Deputati e vari enti locali (Regioni e Comuni) hanno approvato leggi e risoluzioni in appoggio al commercio equo e solidale, settore ancora "di nicchia" ma che ha una sua sostenibilità economica e ancor più, una notevole valenza sociale, contribuendo a stabilire tra il mondo sviluppato e i Paesi più poveri quei rapporti di giustizia che soli potranno evitare conflitti sempre peggiori per il futuro. Vittorio Di Mattei, presente in rappresentanza di Sir John insieme ad Elena Mazzucchelli per Migrando, ricorda che negli anni scorsi sono state organizzate fra l’altro alcune mostre a tema dedicate aproduzioni artistiche ed artigianali di Paesi del Sud del mondo.
L’obiettivo della risoluzione che Rifondazione proporrà in Consiglio comunale è, in fondo, duplice: da un lato si vuole creare un solido legame tra l’amministrazione comunale e l’associazionismo attivo nel campo del commercio equo e solidale, dall’altro far sì che mostre ed incontri culturali dedicati alle realtà del Terzo Mondo svolgano con maggiore frequenza e regolarità.
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