Licenze ad AirBlu, ora Azzurra riparte davvero
Il Tribunale ha autorizzato il trasferimento delle licenze di esercizio della compagnia aerea fallita nel luglio 2004. La partenza prevista per l'estate
Al termine di un’ampia analisi sulle potenziali valorizzazioni della compagnia aerea regionale Azzurra air, il Tribunale di Busto Arsizio ha autorizzato il trasferimento delle licenze di esercizio alla Air Blu Spa. L’obiettivo è il recupero delle qualificate risorse umane della compagnia aerea, che all’interno di un processo di riqualificazione e ricertificazione, potranno costituire una valida base per il rilancio di un operativo dalle basi lombarde. Air Blu avvierà ora, tutte le procedure presso l’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, necessarie per espletare quanto previsto dalla normativa vigente per la riattivazione delle licenze che erano state sospese dall’Ente. Questo consentirà, mediante il reinserimento delle risorse umane, di ricreare quel valore tecnico operativo, che è stato Azzurra air per un intero decennio ed il riavvio dell’operativo a partire da questa estate.
AirBlu, nata nel 2002 come “gestore di capacità aerea e del trasporto intermodale”, potrà ora realizzare il suo programma industriale, che prevede la creazione di una ReteTranspadana, lungo tutto l’arco alpino, che possa valorizzare il ruolo particolare dell’Italia, quale crocevia europeo. In questo contesto AirBlu intravede due ruoli specifici: il presidio dello scalo Intercontinentale della Malpensa, con la sua posizione strategica e di ampio respiro al centro dell’Europa, da parte della rinnovata “Azzurra air Airlines” ed il lancio dello scalo Internazionale di Ronchi-Trieste, quale “porta d’ingresso intermodale” all’Europa centro orientale, con AirBlu nel ruolo di coordinatore di vettori regionali.
«In termini concreti – si legge nel comunicato diramato
dall’amministratore delegato di AirBlu Cristiano Carbogno de Simone – per l’estate prevediamo di avviare una fitta rete di collegamenti turistici verso mete mediterranee, mediante l’impiego di velivoli Avro RJ/Bae, i noti “Jumbolini”. Contestualmente si prevede l’inserimento di collegamenti innovativi, che nasceranno dalla collaborazione tra l’Italia ed i paesi dell’Europa centro orientale, mediante l’impiego di una flotta di medio e lungo raggio. Le ricadute per il trasporto aereo italiano sono già iniziate a Ronchi dei Legionari, con azioni formative a favore del personale ex Minerva Airlines, che potrà riqualificarsi, ricertificarsi ed essere reinserito in attività operative». La misura è stata resa possibile da una delibera del governo regionale del Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione con vettori regionali associati. Con le stesse modalità sono previste azioni formative a favore del personale ex Azzurra air ed il rilancio del vettore nel contesto europeo.
AirBlu inoltre domani mattina fino alle ore 13 sarà presente alla BIT, presso gli stand istituzionali della Provincia di Varese per fornire informazioni sull’intero progetto di rilancio. Infine da domani sarà a disposizione degli operatori un numero verde nazionale, l’800 778 720, attivo dalle ore 9 alle ore 20 ogni giorno escluso il sabato e la domenica.
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