Il pubblico impiego incrocia le braccia
Il mondo del pubblico impiego incrocia le braccia: i lavoratori chiedono rinnovi contrattuali e lotta precariato. Pullman da Varese e presidio di fronte alla Provincia
Scuola, sanità, università, ricerca e “stato”. Il mondo del pubblico impiego incrocia le braccia nella giornata di sciopero a livello nazionale che riguarda rinnovi contrattuali, il precariato e i livelli retributivi di milioni di lavoratori in tutt’Italia. Si è arrivati allo sciopero dopo ferma la posizione del Governo, per ciò che concerne il pubblico impiego, tra un aumento salariale del 4,3%, come previsto dalla Finanziaria, contro l’8% richiesto dai sindacati Cgil, Cisl e Uil a fronte del forte aumento dei prezzi che ha investito il mercato.
Si parla di un incremento medio lordo di circa 95 euro, che però non soddisfa i rappresentanti di categoria e per la giornata di venerdì 18 marzo si preannuncia una giornata calda in tutte le città d’Italia. «Per questo una nutrita delegazione di iscritti al sindacato si recherà in pullman a Roma per partecipare alla grande manifestazione unitaria in programma per le vie della capitale – ha affermato Emanuela Vanoli, della Funzione pubblica Cgil. Lo sciopero comprende l’intero comparto pubblico, vale a dire gli Enti Locali, la Sanità, lo Stato e il Parastato».
«Lo sciopero riguarderà anche scuola, università e ricerca – ha affermato Marinella Magnoni della Cgil-scuola di Varese – i docenti e i lavoratori delle scuole della provincia scenderanno in piazza contro il ritardo nel rinnovo del contratto, la precarietà di molti posti di lavoro e la qualità sempre più bassa del servizio offerto».
«Le questioni riguardano soprattutto le scuole superiori – ha aggiunto la sindacalista – le riforme hanno fortemente compromesso il servizio offerto dagli istituti tecnici e professionali. Sono necessarie più risorse, non solo economiche ma anche personali».
In programma a Varese due presidi uniti da una breve manifestazione. Alle 10, e per un’ora, i lavoratori della scuola si daranno appuntamento in piazza Libertà, sede della Provincia e della Prefettura; dopo un’ora e tramite una manifestazione, raggiungeranno il CSA, l’ex provveditorato, per un altro presidio.
Nella mattinata è inoltre previsto un incontro tra una delegazione di rappresentanti sindacali e il presidente della Provincia Marco Reguzzoni per cercare di affrontare insieme i principali problemi di chi lavora nelle strutture scolastiche del Varesotto.
«Il numero degli alunni in Lombardia continua a crescere ma gli organici rimangono sempre gli stessi e aumentano problemi e difficoltà» spiega Sabino Famiglietti di Cisl- Scuola di Varese.
Sono molti gli aspetti da rivedere, anche secondo Giovanni Infortuna di Uil-scuola che ha commentato: «La riforma Moratti ha indebolito fortemente il sistema scolastico e ha generato molta confusione non solo per i lavoratori ma anche per i genitori che devono scegliere dove iscrivere i propri figli. La scuola di oggi sembra seguire sempre più le leggi di mercato e sempre meno gli interessi di chi la vive».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.