«Precario, insegno dal ’98 e ho uno stipendio da fame»
La storia di Giuseppe e Carmelo, in piazza per contestare tagli e carenze
Aule affollate, pochi insegnanti e che, a fronte di una situazione di sovrannumero di studenti, anziché aumentare, diminuiscono. E poi la carenza di servizi. «Pensi che ci sono scuole in provincia di Varese dove gli studenti debbono portarsi la carta da casa per poter fare le fotocopie», dicono dalla Cgil. E forse c’è da credergli, a sentire le diverse voci che hanno animato la mobilitazione di oggi a Varese. E a portate la loro voce in piazza sono stati in tanti, insegnanti di ruolo, Ata (i collaboratori scolastici) e i precari.
«Negli ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo impoverimento della scuola pubblica – lamenta Giuseppe Pizzi (nella foto a sinistra), insegnante di economia aziendale all’Istituto professionale del commercio e servizi turistici Pietro Verdi di Busto Arsizio». Poco personale Ata il problema di questa scuola, che si traduce in difficoltà ad utilizzare appieno le strutture. «La carenza di collaboratori scolastici impedisce di utilizzare i laboratori già compromessi da problemi di agibilità della struttura – spiega l’insegnante».
Ma le lamentele più forti arrivano dai precari. Come Carmelo Rausa Nella foto), siciliano, quarant’anni che insegna dal ‘98. Carmelo è abilitato ad insegnare educazione artistica, disegno, storia dell’arte e costruzioni. Di fatto, però, ha un contratto che gli viene rinnovato di anno in anno, e non sa dove andrà ad insegnare il prossimo anno.
«Oltre ad uno stipendio da fame, mi tocca vivere da precario e a volte lavorare senza abilitazione – spiega Carmelo – nell’istituto dove lavoro, a Luino, faccio sostegno ad un ragazzo disabile pur non avendo le qualifiche. Ma è l’unica soluzione che mi rimane. Per poter lavorare mi sono dovuto trasferire qui, dove insegno da 4 anni. Vorrei avere un contratto e sapere dove andrò a lavorare l’anno prossimo».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.