Un’agenda dedicata all’8 marzo
Un’agenda storica ideata a e voluta per ricordare le principali tappe che hanno portato alle conquiste di parità in Italia e nel mondo
La prima agenda italiana tutta al femminile, un’agenda storica ideata a e voluta per ricordare le principali tappe che hanno portato alle conquiste di parità in Italia e nel mondo. E’ l’iniziativa messa in atto dalla Commissione “Pari opportunità” della Regione Lombardia in occasione della festa della donna di quest’anno.
All’interno di “Agenda 8 marzo” (così è stata chiamata l’agenda) troviamo una sezione dedicata alla storia del diritto di voto delle donne nel mondo (si parte dal 1647, quando l’americana Margaret Brent nel Maryland chiese per la prima volta il diritto di voto per le donne) e una sezione dedicata alla storia delle donne in Italia nell’ultimo secolo. In apertura si riassume il significato della giornata dell’8 marzo, data che richiama il giorno in cui nel 1857 centinaia di operaie tessili scioperarono a New York contro i salari troppo bassi e condizioni di lavoro disumane.
La copertina è dedicata alla figura di Cristina Trivulzio, principessa di Belgioioso, una delle figure femminili milanesi più complesse e affascinanti del Risorgimento, giornalista e scrittrice liberale e anticonformista.
L’Agenda 8 marzo, che in questi giorni sarà distribuita a tutte le donne impegnate nel mondo delle istituzioni e dell’associazionismo lombardo, è stata presentata oggi in Consiglio regionale dalla presidente della Commissione regionale “Pari opportunità” Maria Cristina Cinquegrana, che in apertura ha dato lettura del messaggio del presidente della Regione Roberto Formigoni: «Il governo regionale –ha detto tra l’altro Formigoni- è pienamente consapevole dell’importanza e del valore dell’apporto femminile e per questa ragione è fortemente impegnato a rimuovere gli stereotipi radicati nella società che impediscono di liberare l’originalità e la creatività di un universo prezioso ed operoso come quello femminile”. Anche il presidente della Commissione speciale per lo Statuto Gianluigi Farioli ha ribadito come “nel nuovo statuto regionale sono previste norme che sanciscono il pieno riconoscimento dell’uguaglianza tra uomo e donna nell’accesso alla cariche pubbliche e istituzionali, perché le disparità oggi esistenti vengano finalmente e definitivamente abolite».
“E’ nostro desiderio con questa agenda –ha spiegato Maria Cristina Cinquegrana, presidente della Commissione regionale “Pari Opportunità “- offrire alle donne un dono simbolico per essere con loro in ogni giorno dell’anno. Un anno che volutamente inizia proprio l’8 marzo, il “capodanno” delle donne, giorno utile per fare un bilancio del cammino intrapreso per il riconoscimento e la piena affermazione dei diritti di parità e di cittadinanza, così come voluto da coloro che istituirono la giornata internazionale della donna all’inizio del Novecento”.
Alla presentazione era presente, in rappresentanza del Dipartimento “Pari opportunità” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alessandra Oddi Baglioni, che ha condiviso l’appello finale lanciato dalla Cinquegrana a tutti i candidati alla Presidenza della Regione Lombardia affinché sostengano con appositi provvedimenti la parità di accesso alle cariche elettive e garantiscano una presenza equilibrata tra donne e uomini nella Giunta, nelle Commissioni e nei vari Enti.
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