A Busto il master di primo livello in bioinformatica
Le applicazioni dell’informatica alla biologia al centro del nuovo Master della Facoltà di Scienze di Varese
Lezioni al venerdì pomeriggio e al sabato mattina e percorsi di studio distinti per i laureati in discipline biologiche e in materie matematico-informatiche: sono elementi distintivi del nuovo Master di Primo Livello in Bioinformatica promosso dalla Facoltà di Scienze di Varese dell’Università dell’Insubria, in collaborazione con la Fondazione per le Biotecnologie di Torino. Si tratta della prima iniziativa congiunta tra il nostro Ateneo e questa istituzione scientifica che per prima negli anni scorsi ha attivato in Italia un Master in Bioinformatica.
La "Bioinformatica" rappresenta l’insieme delle applicazioni dell’informatica alla biologia, un campo molto vasto che richiede il possesso di competenze solide sul piano della matematica e dell’informatica e un’ottima conoscenza della biologia di base.
Ad esempio, analisi bioinformatiche sono necessarie per comprendere quali porzioni del DNA contengono l’informazione per sintetizzare le proteine, che ruolo svolgeranno queste proteine, quale sarà la loro struttura, che applicazioni potranno offrire in ambito biomedico, nella scienza dei materiali, e così via.
Il Master, che si svolge a Busto Arsizio a partire dal 27 maggio sino al marzo 2006, fornisce quindi una preparazione generale nella bioinformatica attraverso lo studio di materie dell’ area biologica e informatica completato da un addestramento specializzato. È previsto un approfondimento specifico delle applicazioni bioinformatiche nello studio della struttura e delle interazioni delle proteine.
«Questa iniziativa – afferma il professor Mauro Fasano, direttore del Master – è il riflesso, sotto l’aspetto della didattica, di una intensa attività scientifica in ambito biologico che la Facoltà di Scienze di Varese conduce facendo ampio ricorso agli strumenti avanzati dell’informatica. Puntiamo a formare una figura professionale moderna e interdisciplinare, il “bioinformatico”, oggi molto richiesto in vari settori delle scienze biologiche e delle biotecnologie, dove è frequente la necessità di trattare, attraverso sistemi informatici, un volume di dati molto ampio, in continuo rinnovamento ed ampliamento. Le prospettive di occupazione sono vaste, in particolare, negli ambienti della ricerca accademica ed industriale e in tutti i settori in cui è richiesta la gestione di dati di tipo biologico, per esempio nell’ambito industriale della chimica».
Sono ammessi al Master i titolari di una laurea triennale in discipline biologiche e tecnico-informatiche:porte aperte quindi laureati in biotecnologie, in ingegneria dell’informazione, in scienze biologiche, in scienze e tecnologie chimiche, in scienze e tecnologie farmaceutiche, in scienze e tecnologie fisiche, in scienze e tecnologie informatiche, in scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura, oltre che in medicina e chirurgia e nelle corrispondenti lauree quinquennali corrispondenti dell’ordinamento precedente.
La quota di partecipazione al Master è di euro 3000. Le iscrizioni sono aperte sino al 6 maggio. Tutte le informazioni sono on line su:
http://fisio.dipbsf.uninsubria.it/cns/fasano/master/
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