Fronte comune in Provincia per la diga sull’Olona
Riunione questa mattina a Villa Recalcati con i comuni. Reguzzoni: «Apprezzo lo sforzo della provincia di Milano, ma gli scogli sono ancora molti»
I 900 mila euro da impiegare per la diga dell’Olona verranno presto girati dalla provincia di Milano a quella di Varese per la realizzazione dell’opera. L’ipotesi di perdere anche questi fondi, dopo i 2 milioni di euro che il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica aveva promesso e che ora dichiara di non essere più in grado di reperire per la diga di Gurone, era stata paventata dallo stesso Reguzzoni nel corso dell’ultimo consiglio provinciale. Fatto che ha allarmato non solo Villa Recalcati, ma anche gli amministratori dei comuni posti sull’asse dell’Olona. Per questo nella mattinata di oggi si sono incontrati in Provincia sindaci, Provincia e una rappresentanza della Provincia di Milano in una riunione d’urgenza per fare il punto della situazione.
Una buona notizia viene proprio dai vicini di casa di palazzo Isimbardi. Secondo i rappresentanti della Provincia di Milano, infatti verranno verificati tempi e modi di trasferimento a Varese dei 900 mila euro che Milano aveva ricevuto per interventi sui corsi d’acqua e che, destinati ad altro scopo, avrebbero dovuto invece finanziare interventi sull’Olona. Per arrivare al finanziamento dell’opera, però, la strada è ancora lunga, e in particolare Reguzzoni ha incassato l’appoggio di dai sindaci e dagli amministratori locali dei comuni attraversati dal corso dell’Olona.
Da Lozza fino a San Vittore Olona l’apprezzamento per il lavoro svolto, le pressioni esercitate e i risultati ottenuti dalla Provincia di Varese, è stato corale e riassunto in un documento votato da tutti i partecipanti all’incontro. Pochi punti – quattro – per esprimere “profonda preoccupazione per le notizie che mettono in forse i finanziamenti per il primo lotto di lavori peraltro già in fase di conclusione”; per ribadire “la necessità del completamento dei lavori della diga ai Mulini di Gurone a Malnate”; per ringraziare la Provincia per lo sforzo progettuale e finanziario compiuto assicurando a Villa Recalcati “ogni sostegno nell’opera di sensibilizzazione necessaria allo scopo”. Il documento chiude dando mandato a Reguzzoni di compiere “tutte le operazioni necessarie per garantire il completamento dei lavori e l’effettiva entrata in servizio della diga”.
«In tutta questa partita – ha commentato Marco Reguzzoni al termine della riunione – gli scogli da superare sono molti. Il risultato raggiunto oggi è importante perché ci fa capire che non siamo soli. Sono contento di notare apprezzamento per la nostra azione sia in comuni retti da amministrazioni di destra così come di sinistra e dalla Provincia di Milano. Ringrazio Penati e il suo assessore all’ambiente, Bruna Brembilla perché hanno ridato disponibilità ad un finanziamento che in un primo momento sembrava venuto meno».
Sempre la diga di Malnate era stato uno degli argomenti di discussione prima dell’incontro con i sindaci, fra Reguzzoni e i consiglieri regionali Attilio Fontana, Stefano Tosi e Alberto Bonetti Baroggi, appuntamento cui erano stati invitati tutti i consiglieri regionali eletti in provincia di Varese.
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