“Selva Longa”, da Villa Recalcati arriva l’ok
La Provincia approva il progetto del Parco che sorgerà presso Malpensafiere; accolte anche le richieste degli agricoltori. Ora l'ultima parola spetta al Pirellone
Fra le comunicazioni del Sindaco al Consiglio comunale nella seduta di lunedì sera spicca quella relativa alla "Selva Longa", il bosco che sarà creato nell’area adiacente a Malpensafiere e la alla superstrada della Malpensa come "polmone verde" , nell’ottica di una riqualificazione e valorizzazione ambientale dell’area a nord di Busto.
La Provincia di Varese ha recentemente approvato il verbale di istruttoria
del progetto definitivo del Parco Selva Longa, che, ricordiamo, rientra nel programma regionale denominato “Dieci grandi foreste di pianura”. Il
Comune di Busto Arsizio aveva trasmesso alla Provincia il progetto della Selva Longa alla fine di maggio 2004. Al termine dell’iter istruttorio,
demandato dalla Regione alla Provincia, la stessa Provincia ha dato notizia dell’approvazione e ha già trasmesso il provvedimento alla Regione per il
prosieguo dell’iter. Il Sindaco ha
ricordato che il progetto è finanziato dal Comune per una quota pari a
2.252.600 euro circa e per la restante parte di 2.660.000 circa con fondi
regionali.
Il
Sindaco Luigi Rosa ha osservato che il progetto ha un’importante valenza: «Ritengo
che con il progetto Selva Longa l’Amministrazione abbia posto in essere un atto
concreto che possa soddisfare anche quanto richiesto dagli agricoltori» ha
commentato, ricordando che durante alcune conferenze organizzate nell’ambito di
Agrivarese, manifestazione svolta nel fine settimana a Malpensafiere, gli
agricoltori hanno stigmatizzato una situazione di carenza di aree nella
Provincia di Varese.
Il parco sorgerà in un’area fortemente antropizzata e urbanizzata
a ridosso di Malpensafiere, per un’estensione di circa 50 ettari, pari a mezzo chilometro quadro. La
riqualificazione e la valorizzazione ambientale che il progetto si propone saranno
integrate con le realtà agricole e produttive esistenti, sia con finalità
paesistico–ambientali, naturalistiche e turistiche, sia anche, nel lungo
periodo, produttive. Si creerà così un nuovo ecosistema agricolo che avrà anche una
funzione ecologica legata all’assorbimento dell’anidride carbonica, oggi di primaria
importanza anche in base al protocollo di Kyoto.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.