Carlsberg, affiora qualche speranza
Il primo incontro tra azienda e lavoratori è giudicato cautamente positivo dai sindacati
Sembra filtrare qualche raggio di luce nel buio della vicenda Carlsberg, dove sono stati ventilati 21 licenziamenti su 113 dipendenti complessivi. Il primo incontro tra i responsabili dell’azienda birraria ed i lavoratori, tenutosi nella sede dell’Unione Industriali, ha visto un piccolo riavvicinamento tra le parti.
«Abbiamo presentato le nostre richieste – spiega Domenico Lumastro, delegato della Flai-Cgil – attraverso le quali vogliamo trovare un accordo con l’azienda cui abbiamo chiesto determinati impegni. La Carlsberg ha dimostrato una certa apertura, ed in particolare ha parlato di un potenziamento dello stabilimento di Induno».
Tra le altre richieste avanzate dai sindacati c’erano quella che l’eventuale moblità possa toccare solo i lavoratori che lo richiedano, la domanda a non esternalizzare i servizi, la trasformazione dei contratti part-time in impieghi a tempo pieno.
In concomitanza con l’incontro, alle porte dello stabilimento di Induno si è verificato uno sciopero durato quattro ore, due per turno (dalle 12 alle 16) che ha fatto registrare un alto livello di adesione. Ora l’attenzione si sposta al nuovo incontro in programma tra le parti in causa: il prossimo appuntamento è per lunedì 9 allo ore 9,30 presso Univa. Con la speranza che le aperture continuino ad aumentare.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.