Le piccole imprese varesine insegnano alla Bocconi

Presentato all'Api di Varese il progetto "In-company training" che permetterà agli studenti di conoscere più da vicino la realtà delle piccole e medie imprese locali. Colombo: «Bisogna investire in forza lavoro di qualità»

«Visitare da vicino la realtà aziendale delle piccole e medie imprese che compongono il tessuto economico locale è un’opportunità molto importante per i laureati e i laureandi che studiano economia» così Umberto Rega, responsabile della formazione all’API di Varese ha sintetizzato la logica alla base del progetto “In-company training” proposto dall’Università Bocconi in collaborazione con l’associazione varesina.

L’iniziativa, presentata questa mattina, è nata per promuovere la collaborazione tra l’ateneo milanese e il sistema delle piccole e medie imprese del sistema locale attraverso una parte teorica di formazione articolata in seminari, incontri, testimonianze e presentazioni e una parte pratica studiata per permettere agli studenti di avere un contatto concreto e diretto con le imprese del territorio. «Accanto ai seminari che analizzeranno i vantaggi e i problemi che caratterizzano la realtà delle piccole e medie imprese e alle presentazioni di alcuni casi aziendali che si svolgeranno nella prima parte del progetto – ha aggiunto Rega – verranno organizzate delle visite guidate in alcune aziende iscritte all’Api varesina».

Le imprese che hanno aderito all’iniziativa sono precisamente otto: A.E. Appliances Engineering, Ilma Plastica, Enoplastic, Terzi Profilati, Metalluminio, Eurojersey, Sicad, MAP. Si tratta in particolare di aziende che operano in tre diverse aree del territorio (alto varesotto, gallaratese, saronnese), attive nei settori metalmeccanico, chimico-plastico e tessile.

«Il valore di questa iniziativa è notevole – ha commentato Franco Colombo, presidente dell’Api varesina – In-company training offre agli studenti la possibilità di conoscere e confrontarsi attivamente con le piccole e medie imprese e nello stesso tempo di superare la diffidenza che ostacola la collaborazione tra le aziende ed i giovani laureati o laureandi». Il presidente dell’associazione varesina non ha nascosto inoltre la difficile situazione che le imprese italiane, soprattutto di ristretta dimensione, devono affrontare ogni giorno: «la flessibilità e la competitività sono fondamentali per reagire ai cambiamenti del mercato. È perciò importante anche investire in forza lavoro di qualità. In questo momento le aggregazioni aziendali assumono la massima importanza e perciò è compito delle associazioni attivarsi per sostenerle. Un primo passo può essere certamente quello di favorire il dialogo tra aziende ed il mondo delle scuole e dell’università».


Tra gli obiettivi che hanno spinto l’ateneo milanese a promuovere questo progetto è da sottolineare soprattutto la volontà di migliorare la qualità della forza lavoro e di creare nuovi sbocchi professionali per i suoi studenti.

«Durante il triennio di laurea, viene data la precedenza ai corsi e alle materie di studio, lo stage in azienda non è più necessario per ultimare gli studi – ha spiegato Alessandro Ciarlo, vice direttore centrale del settore orientamento e rapporti con il mondo del lavoro dell’Università Bocconi – il progetto In-company training è perciò un’opportunità unica per avere un assaggio della vita in azienda. Inoltre questa esperienza permetterà agli studenti di parlare direttamente con gi operatori delle imprese locali e di acquisire più consapevolezza delle nuove esigenze aziendali».

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 26 Maggio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.