Arrivavano fino a Gallarate i “tarocchi” di Barletta
Indagati anche due commercianti gallaratesi tra i 78 coinvolti dall'operazione "Anabasi"
E’ stata una maxi operazione a livello nazionale quella che la guardia di Finanza ha messo a punto in questi giorni con il nome di Anabasi: partita dalla procura di Genova, ha scoperto una vera organizzazione di produzione e vendita di tarocchi con sede a Barletta e ramificazioni in tutta Italia, più di 120 perquisizioni, 78 indagati, 200 uomini della gdf coinvolti.
E due sospetti anche nella nostra provincia: tra i 78 indagati in questa maxi operazione ci sarebbero infatti anche due commercianti gallaratesi, probabilmente due tra i distributori sparsi in tutta Italia della merce contraffatta prodotta in Puglia. La rete di smercio di falsi d’abbigliamento – legati a marchi famosissimi come Prada e Gucci, Dolce e Gabbana e Richmond, Guru, Lonsdale e Onyx – prevedeva oltre alla produzione anche una rete di distribuzione che copriva tutta italia, varesotto compreso.
L’operazione ha visto i militari della Guardia di Finanza impegnati in perquisizioni in Puglia, Liguria, Lombardia, Lazio, Piemonte e Veneto: un’attivita’ che ha portato al sequestro di oltre 700 mila articoli contraffatti, oltre che di una intera azienda a Barletta, gestita da un clan malavitoso locale, dove gli articoli venivano prodotti.
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