Tabaccai lombardi truffati da falsi sindacalisti

La denuncia della Cgil

La Cgil Lombardia ha denunciato una serie di truffe ai danni di alcuni tabaccai lombardi da parte di falsi rappresentanti sindacali. I truffatori si sono presentati in alcune rivendite di tabacchi di Milano, di Parabiago e di Varese acquistando valori bollati avvalendosi di carta intestata della CGIL palesemente contraffatta. Tentativi sono stati fatti in alcune altre province lombarde.

I pagamenti sono stati effettuati con assegni che sono risultati rubati o smarriti e che riportavano il timbro della Cgil.

La Cgil Lombardia, che ha sporto regolare denuncia alle Autorità competenti, invita, in accordo con le associazioni di categoria, la Fit e l’Assotabaccai-Confesercenti della Lombardia, i rivenditori di valori bollati a verificare gli acquisti e a respingere qualsiasi richiesta su carta intestata che riporti il timbro Cgil, se non dopo averne verificato la veridicità. Le associazioni e la Cgil invitano i rivenditori a denunciare tempestivamente alle Autorità di Polizia eventuali casi di tentata truffa.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 27 Giugno 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.