Whirlpool: raggiunto l’accordo: 520 esuberi “soft”
Intesa raggiunta nella notte, sindacati soddisfatti
E’ stato raggiunto nella notte l’accordo tra azienda e sindacati nella vertenza Whirlpool aperta dopo la richiesta presentata dalla multinazionale per avviare le procedure di mobilità per 783 lavoratori.
Secondo le prime fonti, di natura sindacale, gli esuberi sono scesi a 520 con le modalità “soft” già previste per la precedente intesa: precedenza ai lavoratori in età pensionabile, e a chi volontariamente decide di andarsene chiedendo una mobilità che, con le integrazioni aziendali, garantisce però il 100% dell’ultima retribuzione.
Agli esuberi si affiancherà anche la possibilità di cassa integrazione straordinaria, ma solo per il comparto frigoriferi di Cassinetta e per i periodi di riorganizzazione delle linee di produzione oppure nei casi di calo di mercato.
Stanchi ma soddisfatti i rappresentanti dei sindacati, dopo notti di trattative continue: «E’ un accordo in controtendenza con il mercato e con altri accordi – ha commentato Loris Andreotti, segretario provinciale Fim Varese – Ed è soprattutto la conferma del fatto che l’azienda continua a investire in Cassinetta. Questo accordo prova che la Whirlpool resta saldamente qua».
«Siamo “cotti” però molto soddisfati – aggiunge Renato Marchitelli, segretario provinciale Uilm – soprattutto per il fatto che questa trattativa ha fatto sì che una multinazionale rimanesse in provincia non solo con le dichiarazioni ma anche con i più concreti soldi. Un risultato importante se noi guardiamo il settore: che infatti è tutto in crisi e sta delocalizzando. Il fatto stesso che sia stato raggiunto un accordo di questa natura, con 100 milioni di investimenti, 40 prodotti nuovi, la previsione dell’aumento dei volumi produttivi e niente traumi per i lavoratori, è una valorizzazione: sia da parte sindacale che aziendale».
«Ora possiamo rilassarci un po’ – spiega Maurizio Canepari, segretario provinciale Fiom Varese – perché abbiamo siglato un accordo importante, che dà una risposta a tutti i 3700 lavoratori Whirlpool: sia per chi esce in maniera non traumatica, sia per chi resta e ora ha delle concrete prospettive, se non altro nel medio periodo. Finita questa fase però, se ne apre subito un’altra, che comprende sostanzialmente due elementi. Il primo è il normale e per noi molto importante percorso democratico all’interno dell’azienda: questa ipotesi di accordo deve infatti essere sottoposta al voto dei lavoratori, che arriverà alla fine di un percorso informativo democratico. Poi c’è da capire ora il ruolo delle istituzioni: Comune, Provincia, Regione e Governo si sono mostrate tutte fortemente interessate alla vicenda. A questo punto è necessario procedere alle opportune verifiche, per vedere come lavorare per rafforzare la presenza di Whirlpool nel territorio».
Da oggi a Cassinetta cominciano le assemblee informative: le prime parleranno dei risultati della trattativa in generale, poi verrà stampata l’ipotesi di accordo appena siglata e distribuita ai lavoratori. A quel punto cominceranno gli incontri che discuteranno nel merito l’accordo e lo sottoporranno a referendum. Il percorso, perché questa ipotesi diventi un accordo vero e proprio, è perciò ancora lungo. Per questo l’azienda, interpellata, ha rifiutato di rilasciare commenti ufficiali, per “non influenzare i necessari passaggi democratici dell’approvazione”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.