Moschea, l’intervento del Coordinamento Pace & Solidarietà
«Condanniamo la scelta dell'amministrazione». Organizzato un presidio in piazza Libertà, sabato alle 16.30
Riceviamo e pubblichiamo
Il Sindaco di Gallarate ha emesso l’ordinanza di sgombero del Centro culturale islamico di via Peschiera, tentando così di porre fine a una vicenda che dura ormai da tre anni.
Il Coordinamento Pace & Solidarietà di Gallarate condanna nettamente questa scelta, che non risponde a obiettivi di legalità ma si inserisce in un contesto di propaganda politica e di rapporti di potere interni alle forze che governano la città. Il provvedimento, teso a dimostrare la determinazione e il rigore dell’Amministrazione comunale, ne rivela invece la debolezza nell’affrontare una questione ormai annosa. Essa è stata sollevata non dai cittadini gallaratesi, ma da forze minoritarie che hanno fatto delle campagne di ostilità verso culture e religioni diverse motivo della propria sopravvivenza, alimentando scontri e tensioni. Succube di queste forze, l’Amministrazione comunale ha oscillato tra profferte di dialogo e dichiarazioni di chiusura, senza dare spazio a concrete soluzioni alternative e fornendo risposte ogni volta diverse. Un esito positivo sarebbe possibile nel pieno rispetto della legge, se esistesse la volontà di raggiungerlo; ma ora la Lega Nord dice, a chiare lettere, “di non volere nessuna moschea a Gallarate”.
Lo sgombero e il mancato dialogo su soluzioni alternative sono dunque scelte politiche e non atti dovuti di carattere tecnico. In questi anni, come Coordinamento, abbiamo cercato di indicare strade possibili e ragionevoli, praticando concretamente il dialogo e la mediazione con la comunità islamica gallaratese, che è costituita da famiglie che vivono in questa città, lavorano nelle aziende cittadine, frequentano le scuole e – ebbene sì – pagano le tasse a questo Comune. Ci pare che le aspettative di questa comunità non esprimano arroganza, ma solo l’esigenza di ottenere rispetto per la propria identità, che non può essere mai fonte di sospetto o di preclusioni preventive. Non si chiedono privilegi o deroghe alla legge, ma non è accettabile che le istituzioni usino pesi e misure diversi a seconda dell’appartenenza etnica e religiosa dei suoi cittadini. Questo è un pericolo per tutti, italiani e stranieri, perché pone in dubbio quei criteri di democrazia, di trasparenza e di uguaglianza che garantiscono indistintamente ogni cittadino. Noi sosteniamo questi criteri e questi valori; auspichiamo che ci sia ancora spazio per la ragionevolezza e il dialogo e cercheremo di operare perché Gallarate sia aperta a tutte le religioni ed anche ad un centro culturale islamico dialogante con la città.
Per questo saremo in piazza Libertà a Gallarate sabato alle 16.30 accanto al Centro culturale islamico per testimoniare la volontà di convivenza pacifica e di rispetto reciproco dei cittadini gallaratesi. Invitiamo le forze politiche democratiche, sindacati, associazioni e tutti i cittadini a partecipare numerosi.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Emapalu su Polvere, salti e tanto gas: il Ciglione di Malpensa incorona i re del Campionato Nord-Ovest di motocross
Felice su Crollo di Orban in Ungheria, il senatore Alfieri: "Una sconfitta che va oltre i confini ungheresi"
principe.rosso su Il cordoglio per la morte di Maria Pellegatta
Felice su Leonardo cambia guida: Roberto Cingolani non è più amministratore delegato
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.