Crescere decrescendo: Mani Tese ci spiega come
Sabato 3 settmbre nell'Aula Magna delle scuole medie di via Baracca il seminario dal titolo "Tra (bisogni di) sviluppo e (voglia di) decrescita"
Si può crescere…decrescendo? Un tema non facile, per certi versi nuovo e innovativo. Per affrontarlo, una delle prime volte in Italia, Mani Tese organizza a Malnate, nell’Aula Magna delle Scuole Medie di via Baracca, sabato 3 settembre, a partire dalle 10 di mattina, il convegno “Tra (bisogni di) sviluppo e (voglia di) decrescita”. Il seminario è aperto a tutti, economisti e non: «È un tentativo – spiega Massimiliano Lepratti, responsabile della formazione e coordinatore delle attività interne di Mani Tese – per affrontare un tema ricco di spunti, di cui si parla da qualche anno all’estero, e portarlo fuori dalla nicchia al grande pubblico. Serve soprattutto a noi operatori per arrivare ad avere indicazioni per il nostro lavoro di cooperazione. È una delle prime volte che se ne parla in Italia, abbiamo messo insieme economisti che provengono da scuole di pensiero diverse, per un confronto sicuramente stimolante».
Interverranno, tra gli altri, Mauro Bonaiuti, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, uno dei padri del pensiero sulla decrescita insieme a Gorgescu Roegen, Andrea Fumagalli dell’Università di Pavia, Mario Agostinelli, ex sindacalista e consigliere regionale lombardo, Justo Guamàn, della Fundacion Alli Causai, partner di Mani Tese in Ecuador, testimone dei processi di sviluppo nel Sud del mondo, Giancarlo Costadoni dell’Icei e Luca Martinelli di Mani Tese.
«Ci interessa capire – continua Lepratti, anima del convegno inserito all’interno della ManiTesta – se c’è una reale possibilità di applicare la decrescita come teoria economica, sia nel Nord del mondo che nel Sud. È un tema giovane, per ora si sono applicate e si applicano in prevalenza le teorie dello sviluppo autocentrato, aprirsi a nuove frontiere è utile per noi e per gli stessi Paesi del Sud del mondo». Infine, un breve chiarimento per capire cosa si intende con il termine decrescita: «La decrescita consiste essenzialmente nella diminuzione della quantità di materiale ed energia utilizzati per ottenere un migliore sviluppo e nel contemporaneo aumento del livello di qualità del lavoro». Un’idea intrigante, non c’è dubbio: per capire se e come sia anche realizzabile l’appuntamento è a Malnate, per tre giorni centro dell’attività della Ong con sede a Milano.
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