L’estate fa bene… al Pronto soccorso varesino
L’azienda ospedaliera comunica che nei mesi di giugno e luglio l’attività è stata normale, con meno accessi e meno ricoveri
“Meno accessi al Pronto soccorso:equilibrio tra ricoveri urgenti e posti letto”: Questo è il titolo di un comunicato pubblicato oggi dalla Direzione dell’Azienda ospedaliera di Varese. Una notizia che parla di una “estate un po’ più tranquilla” grazie ai duecento accessi in meno registrati a giugno e i 90 di luglio rispetto agli stessi periodi del 2004.
Il comunicato, di per sé, non può che far piacere: dopo tanti disagi, problemi e lamentele registrati dall’inizio dell’anno per la situazione di assoluta precarietà in cui versa il Pronto soccorso, sapere che, in caso di necessità, ci attende un ambiente meno problematico è di sicuro conforto. Se non fosse per alcuni dubbi che sorgono spontanei. A parte le lamentele che, magari più per abitudine che per reale gravità, hanno continuato a pervenire sia nel mese di giugno sia in quello di luglio, ci si interroga sul perché rallegrarsi se la ritrovata “efficienza” del Pronto soccorso è legata soprattutto al calo di accessi: la situazione personale è rimasta invariata, così come la potenzialità “alberghiera” ( numero di posti letto in reparto) dell’ospedale. Il messaggio, dunque, è: “se non vi ammalate, riusciamo a curarvi”. Ci si perdoni l’ironia su un tema così delicato, ma, dopo tanto penare, trovarsi a commentare una situazione estiva priva di grosse difficoltà, dopo che persino il Governatore Formigoni in piena campagna elettorale ha dovuto fare i conti con pazienti inferociti dalle lunghissime attese, lascia un po’ perplessi.
Nel comunicato, inoltre, si fornisce una fotografia dettagliata degli ultimi dieci giorni di luglio circa i pazienti barellati in attesa di ricovero: dai 10 di venerdì 22 luglio si è scesi agli 8 di lunedì 25 sino ad arrivare ai due di venerdì 29, e agli “zero” nel week end. Anche in questo caso non possiamo far altro che pensare che il miglioramento delle condizioni siano solo legate alla diminuzione di accessi al Pronto Soccorso, dato che, notoriamente, la capacità recettiva dell’ospedale in estate diminuisce per permettere ai dipendenti di godersi le meritate ferie.
Dunque, quale informazione possiamo trarre da questo comunicato? Per l’inverno prossimo, quando l’influenza starà per arrivare, molliamo tutto e andiamocene in ferie, lontano dal virus e dall’ospedale….
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