Volpi morto di crepacuore durante il pestaggio
Le prime indiscrezioni dopo l’autopsia dimostrano che la morte è avvenuta nel corso dell’aggressione. Gli inquirenti cercano di ricostruire le ultime ore di vita della vittima. Ancora vane le ricerche dell’auto
Mario Volpi è morto per arresto cardiaco durante il pestaggio avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi. Morto di spavento per l’aggressione subita che ha poi provocato le profonde ferite alla nuca, quindi, e non in successivo momento. Sono questi i primissimi particolari che trapelano dopo l’autopsia terminata nel pomeriggio di oggi a Varese sul corpo del sessantasettenne di Besano trovato cadavere dietro i cimitero di Capolago domenica mattina. L’esame autoptico è stato effettuato da due patologi che hanno portato alla luce i primi risultati delle analisi sul corpo martoriato dell’uomo. Quanto all’arma, che non è stata ancora trovata, sembra avvalorata l’ipotesi di un pesante corpo contundente.
Sul fronte delle indagini gli inquirenti sono ancora al lavoro sulle diverse piste, che non escludono la rapina o il movente passionale. Sta di fatto che dal comando provinciale dell’Arma confermano che le ricerche dell’auto di proprietà del Volpi, un’Audi A3 di colore blu scuro sono ancora in corso. E uno degli obiettivi principali dei carabinieri sta proprio nella ricostruzione delle ultime ore dell’uomo, del tutto ignote agli inquirenti.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.