Bossi rilancia il Varese 1910

Presentati sponsor e nuove maglie alla presenza del "senatur". Sogliano: "La squadra è un bene per la città, puntiamo a vincere il campionato"

Ambizione, atmosfera rinnovata, sponsor importanti ed un padrino d’eccezione, Umberto Bossi. Questi gli ingredienti che il nuovo corso del Varese ha presentato oggi in una conferenza stampa allo stadio Franco Ossola, davanti ad una folta schiera di taccuini, telecamere ed esponenti del mondo politico.

La giornata è servita a presentare gli sponsor per la stagione che sta per iniziare (al "vecchio" marchio di Malpensa Logistica Europea si è aggiunto quello del Burro Lago Monate), per svelare le nuove maglie e per chiarire gli obiettivi della prima squadra che si appresta a disputare il campionato di Serie D. Obiettivi ambiziosi, a sentire il "dominus" biancorosso, Riccardo Sogliano (nella foto accanto al presidente Maroso), che ha fatto anche il punto sul futuro dello stadio: «Tenteremo di vincere il campionato: il nostro progetto prevede di ogni anno di una categoria, almeno fino alla C1. E a quel punto si vedrà, perchè la terza serie è il campionato più difficile da affrontare. Per adesso però dobbiamo concentrarci sulla serie D: ci stiamo attrezzando per giocare un campionato di vertice e del mercato si occuperà direttamente mio figlio Luca. Intanto ci auguriamo che proseguano le pratiche per la ristrutturazione completa dello stadio: a fine mese presenteremo il progetto definitivo che prevede una serie di attività (alcuni punti vendita, cinema e spazi ricreativi) accanto al campo da calcio il quale sarà "rialzato", costruito al di sopra del corpo commerciale. Un po’ come lo stadio di Montecarlo».

La mattinata è stata quindi vivacizzata da Umberto Bossi (foto a destra), giunto a Masnago insieme al figlio Renzo e all’onorevole Giancarlo Giorgetti. Una visita tutt’altro che casuale: «A Bossi, Giorgetti e Marantelli (anch’egli presente ndr) – ha detto Sogliano – dobbiamo un ringraziamento: senza i loro buoni uffici il Varese sarebbe ancora in Eccellenza. Ma devo dire che questa volta i politici di tutti gli schieramenti ci hanno aiutato e ciò è importante: questa società è un patrimonio cittadino, dev’essere da tutti sentita come tale. Al di là degli schieramenti».
Bossi dal canto suo è apparso in buona forma, ed è tornato a presenziare ad un evento sportivo varesino a venti giorni dalla Tre Valli. Prima di parlare di politica il "senatur" ha scherzato con Marantelli in un paio di occasioni («Se il Varese andrà male sarà colpa dell’opposizione», «Sono stato a Miss Padania, Daniele, ho parlato bene anche di te») ed ha ritirato la tessera di abbonato numero uno dopo aver "caldeggiato" l’acquisto di Giorgetti come nuovo portiere del Varese (esperimento peraltro già tentato con scarso successo…).

Tra gli spunti interessanti della mattinata anche l’intervento, al di fuori delle vicende sportive, del presidente di Edoardo Cignoli, presidente del caseificio San Leopoldo di Niviano di Rivergaro che ha fatto "rivivere" lo storico marchio del Burro Lago di Monate: «Siamo sicuri che questo Varese farà fare una bella figura a noi sponsor – ha spiegato – Abbiamo fiducia sia nella squadra sia nelle aspettative della nostra società, visto che stiamo portando avanti un progetto di filiera completa, di grande qualità». E sul discorso sponsor è tornato Sogliano: «M.L.E. è stata e rimarrà con noi; oggi accogliamo con favore l’arrivo di Lago di Monate ma ci aspettiamo che, una volta gettato il seme, altri imprenditori cittadini si avvicinino al Varese. Non è più tempo dei "patròn" alla Borghi, è il momento delle alleanze, anche in questo campo».

Alla presentazione erano presenti i due uomini simbolo della squadra, capitan Macchi (a destra nella foto) ed il bomber Sanel Sehic, decisivo anche ieri in Coppa Italia. I due giocatori hanno indossato le nuove maglie del Varese, confezionate nei tradizionali colori biancorossi. Un segnale importante anche sotto il profilo del marketing che, abbandonato completamente sotto la gestione Turri, sta recuperando il tempo perso in passato. A questo proposito domenica 18 settembre, dopo il primo incontro casalingo di campionato del Varese, il bar interno (ribattezzato "Bar Goalasso") ospiterà la festa "Partytiamo ’05" aperta a tutti i tifosi, che dovrà servire di buon auspicio per la stagione agonistica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 settembre 2005
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