La solidarietà come stile di vita

L'associazione Macondo propone un corso di economia solidale. Ovvero: quando un pacchetto di caffè può cambiare la vita

Scegliere un pacchetto di caffé piuttosto che un altro può cambiarci la vita? La nostra forse no, ma quella di una brasiliana raccoglitrice di caffè è facile che sì, quel nostro gesto la possa cambiare.
E’ in questa accezione ampia del concetto di solidarietà che si può individuare la filosofia dell’economia solidale: vivere e consumare consapevoli che le nostre scelte influiscono sul destino del mondo, dei popoli, delle singole persone, decidendo la direzione in cui cambieranno le cose.

Un’opportunità per approfondire queste tematiche viene offerta ora da un’iniziativa dell‘associazione di Commercio equo e solidale Macondo di Tradate che organizza, a partire da sabato 1° ottobre, un vero e proprio corso di economia solidale, chiamando a raccolta relatori qualificati che nel corso di cinque incontri illustreranno i meccanismi per un’economia sostenibile.

"Riteniamo che sia un’iniziativa importante per far conoscere a  tante persone concetti qualiconsumo critico, finanza etica, gruppi d’acquisto solidali – spiega Mimmo Giudice, vicepresidente dell’associazione – in poche parole stili di vita sobri in una società protesa verso una concezione consumista della vita".

L’Associazione Macondo, che dal novembre dell’anno scorso gestisce anche una bottega equo-solidale in piazza Braschi, a Tradate (nella foto),  riunisce proprio persone che la scelta di un altro stile di vita l’hanno già fatta: "L’Associazione Macondo si richiama ai valori della giustizia, della salvaguardia dei diritti umani, della pace e della nonviolenza, patrimonio antico e condiviso dal movimento del Commercio equo e solidale – aggiunge il presidente Roberto Terzaghi – e pone l’affermazione di questi stessi valori non solo come fine della propria azione, ma anche alla base del proprio stile di lavoro e di vita. Una scelta che si vorrebbe condividere con il maggior numero di persone, anche attraverso questo corso di Economia solidale".

Il corso inizia sabato 1° ottobre e si conclude il 26 novembre, per un totale di cinque incontri, ovviamente aperti a tutta la cittadinanza (informazioni telefonando al numero 393 6388 060). Questo il programma degli incontri, che si svolgono dalle 15 alle 17,30 nella Sala consiliare del Comune di Tadate:

Sabato 1° ottobre
Introduzione all’economia solidale e alle sue diverse espressioni – Storia e attualità del Commercio equo e solidale
Relatore: Lorenzo Guadagnucci, giornalista del Resto del Carlino e redattore di Altraeconomia.

Sabato 8 ottobre
Come nasce e si sviluppa un progetto di Commercio equo e solidale. Come funziona una bottega: la realtà di Macondo.
Relatori: Fulvio Rozza, presidente della Bottega di Sesto S. Giovanni; Emilio Novati, della Cooperativa Equomercato di Cantù; Stefania Minonzio, responsabile della Commissione acquisti di Macondo.

Sabato 29 ottobre
Consumo critico e stili di vita – Le esperienze dei Gas-Gruppi di acquisto solidale e dei Bilanci di giustizia.
Relatori: Paolo Rusconi, Coordinatore Gas di Legnano; Alberto Gariboldi, coordinatore Gas di Venegono.

Sabato 12 novembre
La produzione biologica: coltivazione e allevamento nel rispetto della natura e della salute.
Relatori: Ottavio Rube, Cooperativa agricola Valli Unite; Martino Bargero, Azienda agricola Bargero.

Sabato 26 novembre
La finanza etica: i soldi come strumento e non come fine.
Relatori: Domenico Monetti, coordinatore locale della Banca Popolare Etica; Marco Grassi, Consorzio assicurazioni etiche Caes.

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Pubblicato il 29 Settembre 2005
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