“O zapft’is”: birra a litri all’Oktoberfest
Dal 17 settembre al 3 ottobre Monaco ospita la gigantesca kermesse dedicata alla birra, presa d'assalto da turisti di tutto il mondo

Quando a mezzogiorno di sabato, il sindaco di Monaco di Baviera Christian Ude stapperà il primo barile di birra, esclamando la frase di rito, "O’zapft is!", la più famosa festa della birra del mondo sarà da considerarsi aperta. Dal 17 settembre al 3 ottobre si terrà la 172a edizione dell’Oktoberfest che, sull’enorme parziale del Theresienwiese, ospiterà oltre 6 milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Pronti come sempre a brindare sulle note del "Prosit", il ritornello che ogni quarto d’ora circa viene proposto dalle orchestre tradizionali che allietano la permanenza nei quattordici tendoni dove viene servita la birra.
Birra rigorosamente di origine bavarese, prodotta dai sei maggiori birrifici cittadini (Hofbrauhaus, Spaten, Paulaner, Augustiner, Hacker-Pschorr e Lowenbrau), bevuta nei tradizionali boccali da litro (mass) ed accompagnata dalle specialità locali. Un litro costerà quest’anno tra i 6,65 ed i 7,10 euro e per essere serviti sarà come sempre necessario avere un posto a sedere all’interno di uno dei tendoni. All’esterno invece si estenderanno centinaia di bancarelle di vendita con i dolciumi, le bibite, i souvenir e tante altre curiosità che servono a colorare e movimentare tutta l’area della festa. A fianco dei tendoni inoltre troverà posto il grande Luna Park sovrastato dalla caratteristica ruota panoramica e dalla silouhette delle montagne russe.
Insomma, una festa a tutto tondo dove birra, musica e divertimento la fanno da padroni, in un’atmosfera irripetibile. L’origine dell’Oktoberfest risale al 1810, quando vennero celebrate le nozze del principe Luigi con la principessa Therese di Sachsen-Hildburghausen. In onore della sposa il prato prese il nome di Theresienwiese e, dall’anno successivo, la popolazione iniziò a ricordare la grande festa nuziale con una corsa di cavalli e la distribuzione di birra. Nel 1818 iniziarono a comparire le prime giostre mentre, negli ultimi anni dell’ottocento alcuni osti iniziarono la costruzione dei grandi tendoni dove la birra viene consumata. Da allora la festa continuò a crescere sino all’attuale, gigantesca, architettura.
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