Collins, eroe di giornata: «Amo le grandi sfide»
Grande entusiasmo per la vittoria su Bologna. Magnano invita alla calma: "Gli obiettivi non cambiano"
Dove vuole arrivare questa Varese? La domanda, anche se siamo solo alla terza giornata, cominciano a farsela in molti. Nemmeno un pragmatico e realista come Magnano può più sfuggirla, anche se invita a tenere comunque i piedi per terra: «Vogliamo arrivare il più in là possibile, faccio però presente che gli obiettivi rimangono quelli di inizio stagione, cioè centrare la qualificazione alla Final eight di Coppa Italia ed ai playoff». C’è grande soddisfazione in tutto l’ambiente biancorosso, dalla società al pubblico, per il quale Magnano ha avuto parole di elogio e sincero affetto: «Raramente mi è capitato di sentire tanto entusiasmo, un pubblico così è come un sesto uomo in campo» ha dichiarato il coach argentino a fine partita.
Per quanto riguarda invece l’analisi del match, come di consueto Magnano parte dalla difesa: «Abbiamo lavorato con grinta, i lunghi in particolare hanno fatto un lavoro egregio aiutando sugli esterni senza però soffrire a rimbalzo. Durante l’intervallo, anche se eravamo sotto, ho detto ai giocatori che se avessimo giocato così anche il secondo tempo avremmo vinto, perché concedere solo trentaquattro punti alla Climamio è un’ottima prestazione». Nel secondo tempo la Whirlpool di punti ne ha poi concessi solo trenta, tenendo la Fortitudo campione d’Italia sotto i 70 punti complessivi. «Una bella vittoria, ottenuta soprattutto col cuore» sentenzia Magnano.
Eroe della partita – al di là dei meriti di tutto il gruppo – è sicuramente De Juan Collins, autore di 32 punti dopo un avvio incerto. «Ad inizio gara ero molto teso – ha spiegato il play americano a fine gara – e non riuscivo ad ingranare. Per fortuna il coach mi ha dato fiducia e piano piano ho preso sempre più confidenza con la partita. D’altronde io sono così –continua Collins – sento molto le grandi sfide, c’è qualcosa di naturale dentro di me che mi spinge a disputare grandi prestazioni».
Dall’altra parte invece masticano amaro. A Bologna sanno di aver perso un’occasione per cominciare a mettere qualche punticino tra sé ed alcune delle rivali più temibili, come Milano e Roma.
L’allenatore dell’aquila biancoblu, Jasmin Repesa, prova a spiegare così la sconfitta dei campioni d’Italia in carica: «Varese ha giocato una grande partita soprattutto in difesa. Anche noi eravamo partiti bene dietro, però poi abbiamo perso l’aggressività che avevamo nel primo quarto. In attacco invece abbiamo fatto subito molta fatica. Un po’ per merito di Varese che ha difeso alla grande, ma anche noi ci abbiamo messo del nostro: eravamo statici e a tratti privi di idee».
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