I “giovani alianti” a scuola di comunicazione
Continua il seminario del Cesvov: il 21 ottobre si parlerà di “Informazione alternativa” con Carlo Gubitosa, giornalista per il mensile Terre di Mezzo
L’informazione come strumento di libertà e di cittadinanza, purché si sappia farne un uso consapevole, imparando a essere informati, a leggere ed ascoltare in modo critico il bombardamento mediatico a cui si è quotidianamente sottoposti. Sono questi gli obiettivi che si popone quest’anno il cammino proposto ai ragazzi delle scuole del Varesotto attraverso lo sportello provinciale Scuola Volontariato nell’ambito del progetto “Giovani alianti”.
“L’obiettivo – spiega Lella Iannaccone, referente dello sportello provinciale – è quello di formare gli studenti sui temi dell’informazione, che è anche lo strumento e il punto di partenza per parlare di giustizia, di cittadinanza attiva, di solidarietà e di pace”. In pratica per i ragazzi si tratta di passare dal concetto di informazione come scambio di notizie alla comunicazione di vita che sta dietro ad essa. “Vogliamo che i giovani – spiega ancora la Iannaccone – siano protagonisti e non spettatori passivi di ciò che accade e che viene loro comunicato ogni giorno attraverso i molteplici canali di informazione”. Ecco allora che ai ragazzi verrà proposto un approccio diretto e coinvolgente rispetto alle notizie, siano esse locali o globali per poter procedere così a una analisi critica delle stesse. Al fine di realizzare il loro cammino, in aula i giovani utilizzeranno i vari mezzi di comunicazione dalla carta stampa a internet, dalla televisione alla musica. Il tutto avrà un solo scopo: quello di far vivere alle nuove generazioni una esperienza che sappia accrescere ancora una volta il loro senso di partecipazione sociale, attraverso la percezione delle informazioni e delle notizie che vada al di là di una semplice registrazione di ciò che accade attorno a loro. “Siamo convinti che anche attraverso una informazione più consapevole – conclude la Iannaccone – si possa arrivare ad educare sui temi della solidarietà, della cittadinanza attiva e della giustizia”.
Il percorso dei “Giovani alianti” è stato proposto a tutte le scuole della provincia di Varese e gli insegnanti interessati alla proposta hanno l’opportunità di partecipare a un seminario finanziato dal Cesvov e volto a prepararli al cammino da affrontare in classe. In particolare il seminario si occupa del tema dell’informazione come diritto alla cittadinanza dal punto di vista giuridico, dell’informazione alternativa, dell’informazione dal sud del mondo e dell’informazione locale, fornendo così un quadro generale all’interno del quale impostare il lavoro con la collaborazione delle realtà del volontariato locale.
Il seminario per gli insegnati si è aperto il 14 ottobre con una lezione introduttiva su “L’informazione come esercizio di cittadinanza” (professor Andrea Santini Docente di Diritto europeo della comunicazione e dell’informazione Università Cattolica Milano), il 21 ottobre si parlerà invece di “Informazione alternativa” con Carlo Gubitosa (Giornalista per il mensile Terre di Mezzo e l’agenzia di stampa Redattore Sociale, segretario di PeaceLink) si prosegue il 27 ottobre con un incontro sul “L’informazione locale” a cura di Marco Giovannelli, Direttore di Varesenews primo quotidiano on line della provincia di Varese. Infine l’8 novembre “Nord e sud: quale informazione?” a cura di padre Carmine Curci Missionario Comboniano direttore di Nigrizia Mensile dell’Africa e del mondo nero.
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